fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Udc, Api e Tèl si incontrano per dar vita al Nuovo Polo

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

E’ stata l’Udc ad ospitare nella sua sede la prima riunione per iniziare la costruzione a Benevento del Terzo Polo, o Nuovo Polo, come preferiscono chiamarlo alcuni. Un’alleanza non semplice da realizzare, vista anche la diversa provenienza politica delle tre componenti: Udc, Api e Tèl.

L’Udc ha gareggiato nelle scorse elezioni regionali con il Pdl, e anche a livello locale si è collocata fino ad ora nel centro destra. Su l’Unione di Centro pesa anche il diktat del presidente Berlusconi, il quale ha minacciato di togliere loro le poltrone se avessero intrapreso alleanze diverse da quella con il Pdl. L’Api proviene dal centro sinistra ed il suo leader Gianvito Bello è assessore alla Provincia di Benevento. Il suo passaggio al Nuovo Polo potrebbe mettere in discussione non solo questo assessorato dell’Alleanza per l’Italia, ma anche la stabilità della amministrazione Cimitile, che si regge, come noto, per un solo voto. Infine Territorio è Libertà, nato dalla separazione di dieci consiglieri comunali dal Pdl. Alcuni di loro avevano seguito Viespoli nel suo cammino a fianco di Fini in Futuro e Libertà. Ma la rottura tra il Senatore e il Presidente della Camera apre nuovi interrogativi.

“Stasera c’è stata una battuta d’arresto per la componente di Territorio è Libertà”, ha dichiarato il padrone di casa, Gennaro Santamaria, segretario provinciale dell’Udc, “non tutti i consiglieri avevano aderito a Futuro e Libertà, e ad oggi inoltre c’è una valutazione in corso se continuare o meno a far riferimento a questa rappresentanza nazionale”.

Quello di questa sera è stato un primo momento di confronto tra le tre forze politiche, a cui seguiranno altri incontri. C’è ancora da sciogliere la riserva dell’Api, che non ha sancito ufficialmente il suo incondizionato passaggio dal centro sinistra al nuovo polo.

Si è discusso anche della possibilità di un Terzo Polo “allargato” ad altre forze esterne ai tre partiti.
A chi allargare questo nuovo polo viene facile da ipotizzare. Probabilmente Nardone ed il suo movimento. Un ampliamento non visto con favore da tutte le componenti del Nuovo Polo. L’ingresso dell’uomo settanta per cento potrebbe significare l’abbandono di eventuali velleità a rivestire la carica di primo cittadino da parte degli altri alleati.

Erika Farese

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 giorni fa

Marcello De Rosa è il nuovo presidente regionale di Noi di Centro

redazione 6 giorni fa

Il sindaco Mastella premiato per i 50 anni di impegno politico nelle Istituzioni

redazione 2 settimane fa

NdC: “Sì al tavolo del campo largo proposto dal M5S. È strada maestra in tutte le province campane, senza eccezioni e veti”

redazione 2 settimane fa

Sanità, il M5S Alto Tammaro: “No alle strumentalizzazioni politiche, servono unità e risposte concrete”

Dall'autore

redazione 10 ore fa

Pietrelcina, rottamazione Quinquies: Scocca replica al vicesindaco

redazione 10 ore fa

Individuato il corpo elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale

redazione 11 ore fa

Colle Sannita ricorda lo storico parroco Gaetano Luciano con un’opera commemorativa

redazione 11 ore fa

Risorse straordinarie per Pietrelcina, NdC: “Notizia positiva”

Primo piano

redazione 12 ore fa

San Nicola Manfredi, scontro tra auto in contrada Iannassi: una si ribalta

redazione 14 ore fa

Ceppaloni, firmato il contratto preliminare per il primo ospedale veterinario h24 del Sannio

redazione 14 ore fa

Aree interne, via alla nuova governance regionale: la Giunta Fico approva strategia e istituisce comitato di indirizzo

redazione 15 ore fa

AVS contro l’accorpamento Moscati-Sant’Angelo a Sasso: ‘Crea mega-istituto ingestibile penalizzando studenti e territori’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content