POLITICA
Ficomirrors, AVS al fianco dei lavoratori
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“È tristemente nota la crisi esplosa in questi giorni a Morcone, nel cuore del Sannio. Riguarda la Ficomirrors Italia S.r.l., storico stabilimento del gruppo multinazionale spagnolo Ficosa, specializzato nella produzione di specchietti retrovisori per colossi dell’ automotive del calibro di Stellantis e Ferrari.
La decisione annunciata dall’azienda di delocalizzare le attività produttive in Polonia – scrive AVS – è motivata esclusivamente dal minor costo della forza lavoro nell’Est Europa.
Si tratta dell’ennesima riprova di un modello industriale che subordina la dignità del lavoro a mere logiche di convenienza economica del capitale. Le persone non sono numeri e non possono essere trattate come merci da spostare sulla mappa del profitto.
Per il territorio sannita e le aree limitrofe il prezzo da pagare rischia di diventare drammatico.
Da oltre quarant’anni, il sito produttivo di Morcone rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’economia locale e non solo. Con i suoi circa 200 dipendenti diretti, e un indotto di primaria importanza, la Ficomirrors non è soltanto una fabbrica, ma un vero e proprio presidio occupazionale e sociale. La sua presenza garantisce stabilità non solo a numerose famiglie del Sannio, ma anche a tanti lavoratori pendolari provenienti dal vicino Molise, tra le province di Campobasso e Isernia.
Ma la reazione delle maestranze non si è fatta attendere. Di fronte ad una scelta aziendale ritenuta inaccettabile, i lavoratori hanno allestito un presidio permanente all’esterno dello stabilimento, decisi a difendere il proprio futuro e la dignità del proprio operato.
La tensione resta alta e non si escludono nuove iniziative. Il tempo delle parole è scaduto. I lavoratori chiedono risposte concrete per bloccare il piano di delocalizzazione, salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare l’eccellenza manifatturiera dello stabilimento di Morcone.
Oggi AVS è al fianco dei lavoratori, in presidio davanti alla Prefettura, e seguirà gli sviluppi della vicenda a sostegno della battaglia di un territorio che resiste e non si rassegna ad essere destinato all’estinzione”.




