POLITICA
Ficomirrors, la consigliera provinciale D’Afflitto: ‘Uniti per difendere il futuro di Morcone e dell’Alto Tammaro’
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“Sono vicina ai lavoratori della Ficomirrors di Morcone e alle loro famiglie, che da qualche giorno vivono ore di incertezza e preoccupazione. Da morconese conosco questi lavoratori, conosco le loro famiglie. Non sono numeri, sono la nostra comunità. E non voglio neanche pensarci a cosa significhi per Morcone e per tutto l’Alto Tammaro vedere svuotarsi quella fabbrica dove padri e figli hanno lavorato per quarant’anni”. Così in una nota la consigliera provinciale Ester D’Afflitto.
“Siamo una terra costretta ogni giorno a difendersi: per la mancanza di servizi, per la sanità, per la scuola e per tanto altro. Non è possibile che ora dobbiamo difenderci anche per il lavoro.
Per Ficomirrors non c’è solo uno spiraglio, c’è un’azione concreta da fare.
È vero che la prassi del MIMIT prevede l’apertura del tavolo nazionale sopra i 250 dipendenti, ma quella soglia non è tassativa. La stessa Struttura per le crisi d’impresa prevede la deroga per rilevanza strategica, marchio storico, filiera e impatto sull’indotto.
Ficomirrors ha tutte queste caratteristiche: filiera automotive strategica per Stellantis, 40 anni di storia, unico presidio industriale dell’Alto Tammaro e circa 250 posti a rischio tra diretti e indotto.
Non chiediamo un’eccezione, chiediamo l’applicazione dei criteri di rilevanza nazionale già previsti dal Ministero.
La mia proposta è un documento congiunto di Sindaci, OO.SS., Provincia e Prefettura da inviare alla Regione Campania – Assessore Bonavitacola – per chiedere non solo l’apertura dell’Unità di Crisi Regionale, ma la contestuale escalation al tavolo nazionale per “rilevanza di filiera e impatto su area interna”.
È la strada indicata anche dal Sen. Matera con il MIMIT e su cui dobbiamo insistere tutti.
Non ci arrenderemo facilmente. Proveremo fino alla fine a mantenere tutto, perché non è immaginabile un disastro occupazionale di queste proporzioni per la nostra terra.




