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San Giorgio del Sannio, si cercano fondi regionali per eliminare barriere architettoniche in due edifici pubblici
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Rendere più accessibili due edifici comunali e migliorare la fruibilità degli spazi pubblici per le persone con disabilità o con difficoltà motorie. È questo l’obiettivo del progetto con cui il Comune di San Giorgio del Sannio punta a intercettare i fondi messi a disposizione dalla Regione Campania per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
La Giunta comunale, con una deliberazione approvata l’8 ottobre 2026 e dichiarata immediatamente eseguibile, ha espresso parere favorevole alla partecipazione al bando regionale attraverso due distinte candidature. L’investimento complessivo previsto ammonta a 62.400 euro, destinati alla fornitura e all’installazione di due impianti di sollevamento in altrettanti immobili di proprietà comunale.
Il primo intervento riguarda l’ex casa comunale di viale Spinelli, dove è prevista l’installazione di un servoscala a pedana, per una spesa stimata di 29.640 euro. Il secondo interessa l’ex sede dei Vigili Urbani di via Vecchia Cardilli, per la quale il progetto prevede un ascensore dal costo complessivo di 32.760 euro.
Due opere distinte, ma accomunate dalla finalità di superare gli ostacoli che possono limitare l’accesso e l’utilizzo degli edifici pubblici, rendendo i servizi e gli spazi comunali più inclusivi.
Per realizzare gli interventi, l’amministrazione intende partecipare al bando regionale approvato con decreto dirigenziale n. 582 del 7 luglio 2026, nell’ambito delle misure previste dalla normativa della Campania per il cofinanziamento delle opere finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il bando prevede un contributo regionale fino al 70% del costo ammissibile, entro il limite massimo di 50.000 euro per ciascuna domanda, con una quota a carico dell’ente beneficiario non inferiore al 30%. È consentita la presentazione di un massimo di due candidature, ciascuna riferita a uno specifico intervento.
Sulla base delle stime contenute nella deliberazione, il Comune potrebbe richiedere alla Regione circa 20.748 euro per il servoscala di viale Spinelli e 22.932 euro per l’ascensore di via Vecchia Cardilli. Il finanziamento regionale complessivo atteso ammonterebbe quindi a 43.680 euro, mentre la quota di cofinanziamento comunale sarebbe pari a 18.720 euro.
Si tratta, tuttavia, di importi ancora stimati, che dovranno essere definiti sulla base dei quadri economici approvati e della verifica dei costi effettivamente ammissibili al finanziamento.
La deliberazione approvata dalla Giunta rappresenta un primo passaggio amministrativo e tecnico, ma non equivale ancora all’avvio dei lavori né all’effettiva assegnazione delle risorse regionali.
L’atto esprime infatti l’indirizzo favorevole dell’amministrazione alla partecipazione al bando e approva in linea tecnica il progetto predisposto dall’Ufficio tecnico comunale ai fini della candidatura. La concessione del contributo resta subordinata all’esito della procedura regionale e alla verifica delle condizioni di ammissibilità.
Il provvedimento non comporta, allo stato attuale, un impegno contabile di spesa. La copertura finanziaria della quota comunale, gli eventuali adeguamenti di bilancio e l’assunzione degli impegni necessari saranno oggetto di successivi atti, una volta verificata la sostenibilità economica dell’operazione e l’eventuale concessione dei finanziamenti.
Agli uffici competenti spetterà completare la documentazione richiesta, definire i quadri economici dei due interventi, verificare i requisiti previsti dal bando e individuare le risorse necessarie per la parte di spesa a carico del Comune. Gli adempimenti tecnici e la presentazione delle domande sono stati demandati al Settore III – Tecnico Manutentivo e al responsabile unico del progetto, il geometra Davide Petrillo.




