ECONOMIA
Il vino al femminile diventa esperienza: Passo delle Tortore apre le porte al territorio e celebra la vendemmia con ‘Stai al Passo’
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Il profumo della vendemmia, i colori delle vigne, il vino che diventa racconto di una terra. A Pietradefusi, in provincia di Avellino, la vendemmia 2026 dell’azienda vitivinicola Passo delle Tortore si trasforma in un’occasione d’incontro e condivisione. Nasce così “Stai al Passo”, il nuovo concept della cantina: un invito a vivere il vino da vicino, andando oltre il calice, per scoprire le persone, i luoghi e le storie che si nascondono dietro ogni etichetta.
Una giornata immersiva, pensata per aprire le porte dell’azienda e avvicinare anche le nuove generazioni alla cultura del vino. Perché stare al passo significa innovare senza dimenticare le proprie radici, mettendo in dialogo la tradizione vitivinicola irpina con linguaggi nuovi e contemporanei.
Tre vini, tre espressioni del patrimonio enologico locale. Il Fiano Bacio delle Tortore, il Greco di Tufo Le Arcaie e l’Irpinia Aglianico Sasso Serra sono i protagonisti assoluti delle degustazioni. Un percorso che accompagna gli ospiti alla scoperta di profumi, sapori e caratteristiche dei vitigni, raccontando il legame profondo tra vino, ambiente e cultura.
Ad accompagnare i calici, un percorso gastronomico studiato per valorizzare gli abbinamenti tra cucina e produzione vitivinicola. Ogni assaggio diventa così un’occasione per riscoprire i sapori del territorio e il piacere della convivialità. Ma “Stai al Passo” non è soltanto degustazione. Il programma della giornata spazia dal benessere del corpo alla musica dell’arpa celtica, dai tour guidati ai momenti dedicati all’arte e alla cultura. La cantina si apre a nuove esperienze e diventa uno spazio da vivere, oltre che un luogo di produzione.
Dietro il progetto c’è una storia di famiglia, di donne e di passione per la terra. L’idea di Passo delle Tortore prende forma tra il 2012 e il 2013, durante una cena tra socie, con l’obiettivo di custodire e tramandare il patrimonio di valori e competenze ricevuto dalle proprie famiglie. Nel 2016 vengono piantati i primi vigneti, nel 2019 arriva la prima vendemmia. Un percorso di crescita che attraversa anche gli anni difficili della pandemia e che porta oggi l’azienda a investire non soltanto nella qualità dei vini, ma anche nell’accoglienza e nella promozione della cultura enologica.
Una cantina che cresce, un territorio che si racconta e un vino che diventa occasione per incontrarsi. Con “Stai al Passo”, Passo delle Tortore sceglie di aprirsi al pubblico e di intrecciare viticoltura, cultura e nuove esperienze, nel rispetto dell’identità irpina. Perché la vendemmia non finisce con la raccolta dell’uva: continua nei racconti, nei sapori e nelle relazioni che ogni calice è capace di creare.
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