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Unione Ciechi e Ipovedenti, screening della pressione oculare per la Giornata mondiale della vista
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Gli occhi lavorano senza sosta dal mattino alla sera e quasi mai ci fermiamo a ringraziarli. Per questo l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Benevento, sede locale dell’IAPB, in occasione della Giornata mondiale della vista (giovedì 8 ottobre) invita la cittadinanza a prendersene cura con un gesto semplice, rapido e gratuito.
Gli screening della pressione oculare si terranno nei giorni 6, 8, 9, 10, 12 e 13 ottobre, in sedi e orari diversi . È la seconda giornata di prevenzione del 2026, organizzata insieme all’IAPB: tra marzo e ottobre, gli screening gratuiti hanno già raggiunto complessivamente oltre 60 cittadini.
La prevenzione non dovrebbe essere un privilegio di chi vive vicino a un ambulatorio. Per questo siamo andati incontro alle persone, nei luoghi dove vivono. Solo con il distretto di Montesarchio abbiamo coperto 14 comuni, mentre con Benevento altri 5: paesi grandi e piccoli, tutti uniti dalla stessa attenzione per la salute della vista.
Tutto questo è stato possibile grazie all’abnegazione e alla disponibilità dei medici sanniti e delle ASL locali, che hanno donato tempo e competenza con generosità. Un ringraziamento sentito va alla Direzione Generale, nella persona della dott.ssa Tiziana Spinosa, alla Direzione Sanitaria, con la dott.ssa Maria Rosaria Troisi, e al direttore del distretto di Montesarchio, dott. Antonio Glorioso, la cui sensibilità ha reso concreta un’idea di sanità vicina alle persone.
La misurazione della pressione dell’occhio non fa male e dura pochissimo. Serve a cogliere per tempo uno dei segnali che possono far pensare al glaucoma, una malattia che spesso avanza in silenzio, senza dolore e senza avvisi, e che può danneggiare il nervo ottico prima che ce ne accorgiamo. Una pressione elevata non è una diagnosi: sarà l’oculista, con una visita completa, a dire l’ultima parola. Ma sapere è già un modo di proteggersi.
Dai bambini, tra i quali la miopia è in aumento e a cui fanno bene la luce del giorno e il tempo all’aria aperta, fino agli adulti e agli anziani, per i quali glaucoma, cataratta, degenerazione maculare e retinite pigmentosa chiedono attenzione, mentre il diabete può mettere alla prova la retina. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo almeno 2,2 miliardi di persone convivono con un problema visivo e, per almeno un miliardo, si poteva evitare o non è ancora stato affrontato.
Fare i controlli senza aspettare i disturbi, proteggere gli occhi da traumi e sostanze irritanti, usare le lenti a contatto con scrupolo e non ricorrere ai colliri senza il parere di un medico. E poi un’alimentazione equilibrata, un po’ di movimento e la giusta cura per diabete e pressione.
«La luce non fa rumore, e proprio per questo rischiamo di dimenticarcene finché non comincia a mancare. Prevenire significa questo: custodire ciò che abbiamo prima che diventi un ricordo. Abbiamo voluto che questi screening arrivassero fin dove la strada si fa stretta e i paesi si fanno piccoli, perché nessun angolo del Sannio resti al buio dell’indifferenza. Guardarsi negli occhi è bello, ma prendersene cura è un atto d’amore», dichiara Clelia De Falco, Presidente dell’UICI di Benevento.




