CULTURA
Festival delle Mongolfiere, tutto pronto per la 38ª edizione: si punta al riconoscimento UNESCO per il volo libero
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È stato presentato questa mattina al Teatro Romano di Benevento, il 38° Festival Internazionale delle Mongolfiere di Fragneto Monforte, in programma dal 7 (con un’anteprima) all’11 ottobre. Nel corso dell’appuntamento si è alzato in volo anche un modello dimostrativo, anticipando idealmente lo spettacolo che nei prossimi giorni porterà nel cielo sannita 25 palloni provenienti da diversi Paesi europei.
Un’edizione che punta sulle conferme ma soprattutto su diverse novità, con l’obiettivo di rafforzare il respiro internazionale della manifestazione. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la rievocazione storica del primo volo in mongolfiera, in programma sabato 10 ottobre, realizzata in collaborazione con Annonay, la città francese legata alla storia dei fratelli Montgolfier.
Circa cento figuranti in abiti d’epoca accompagneranno la ricostruzione, con una replica della prima mongolfiera di carta e il gonfiaggio effettuato riproponendo le tecniche dell’epoca, attraverso paglia e fuoco.
La prima tappa sarà mercoledì pomeriggio: una mongolfiera storica, replica dell’aerostato che per la prima volta si è alzato in volo davanti al Re di Francia Luigi XVI e giunta appositamente da Annonay, sarà in dimostrazione statica davanti alla Reggia di Caserta, accompagnata da un corteo in abiti d’epoca che riporterà il pubblico all’atmosfera della corte borbonica.
Il passaggio successivo sarà la candidatura della cultura del volo libero a patrimonio immateriale dell’UNESCO. La proposta sarà presentata venerdì 9 ottobre, con la partecipazione delle delegazioni coinvolte nel progetto, tra cui quella francese di Annonay e la Lituania.
All’interno della manifestazione venerdì sera appuntamento anche con il Premio Padre Pio, giunto quest’anno alla 22ª edizione. Tra i premiati Francesco Sorrentino, direttore della mensa dei poveri del Carmine Maggiore di Napoli, l’oncologo sannita Antonio Febbraro e il Centro Alfredo Rampi, realtà nazionale da decenni in prima linea nella prevenzione dei rischi ambientali, nella tutela dei bambini e nel supporto alle famiglie. Prevista inoltre la consegna della borsa di studio “Maria Buonaguro – La scuola è Vita”, destinata a uno studente di Fragneto Monforte che si è distinto negli studi.



