CULTURA
Caldo torrido e passione senza limiti: le fan di Alfa in fila da stamattina per il concerto finale del BCT Music Festival
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Sono arrivate quando la città ancora dormiva, armate di ombrelloni da mare, teli da mare colorati e ripari di fortuna. Hanno occupato con pazienza e determinazione i primi metri davanti ai cancelli di piazza Cardinal Pacca, trasformando l’attesa in un piccolo accampamento urbano. Sono le giovanissime fan di Alfa, il cantautore genovese che questa sera chiuderà il BCT Music Festival 2026, e per lui hanno sfidato il caldo rovente di una delle giornate più torride dell’estate.
Arrivano dalla provincia di Napoli, dal Casertano, dall’Avellinese e da diverse aree della Campania. Qualcuna è accompagnata da genitori pazienti ed ‘eroici’. Hanno viaggiato all’alba, alcune anche prima, pur di conquistare un posto sotto il palco e vivere da vicino lo show dell’artista ligure, amatissimo dalla Generazione Z per i suoi testi intimi e diretti. Striscioni fatti a mano, bandane, cappellini, bottiglie d’acqua e tanta energia: così hanno affrontato ore di attesa sotto un sole implacabile.
La giornata, del resto, è stata segnata da temperature estreme. Proprio nel Sannio la Protezione Civile ha diramato un’allerta per ondate di calore, invitando alla massima prudenza. Ma nulla ha fermato l’entusiasmo delle fan, che hanno resistito compatte, tra canti improvvisati e momenti di condivisione, trasformando l’attesa in un’esperienza collettiva.
Una passione che ha trovato un primo sollievo nel primissimo pomeriggio, quando sono entrate in azione le forze dell’ordine e il personale di sicurezza. È stata infatti attivata l’area di prefiltraggio nei due tratti di corso Dante e corso Garibaldi adiacenti alla piazza del concerto, permettendo alle ragazze di accedere gradualmente alla zona transennata.
Il risultato? Prime file al sicuro, ma almeno una sosta all’ombra e in condizioni più sicure. Un piccolo traguardo dopo ore di sacrificio, che rende ancora più intensa l’attesa per il concerto serale.
Quella di oggi non è solo cronaca di un evento musicale, ma il racconto di un rito generazionale: la musica come collante, l’attesa come prova di dedizione, il caldo come ostacolo da superare insieme. E quando questa sera le luci si accenderanno sul palco e Alfa intonerà le prime note, ogni ora trascorsa sotto il sole sembrerà improvvisamente leggera. Perché per queste ragazze, essere lì, in prima fila, è molto più di un concerto: è un momento da ricordare.




