Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Opinioni

Il sondaggio di Ntr24: oltre l’88% dei votanti boccia le tariffe TARI di Benevento. Servono soluzioni…perché differenziare non basta più

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’arrivo degli avvisi di pagamento della TARI 2026 ha riacceso i riflettori su uno dei nodi più intricati e sofferti per la comunità beneventana: il costo e l’efficienza della gestione dei rifiuti. La recente consultazione online lanciata da Ntr24 ha registrato in una settimana di voto un’altissima partecipazione, restituendo una fotografia nitida del profondo malcontento che serpeggia tra le famiglie e le attività produttive del territorio. Il quadro emerso è quello di una vera e propria bocciatura delle tariffe attuali, con ben l’88,3% dei votanti che si dichiara nettamente insoddisfatto, lamentando di pagare cifre sproporzionate rispetto alla qualità del servizio offerto. A fronte di questa larghissima maggioranza, solo l’11,3% si dice sufficientemente appagato, mentre si riduce a un’irrisoria percentuale dello 0,5% la quota dei cittadini pienamente soddisfatti.

I timori dei beneventani trovano un riscontro immediato e oggettivo nei dati ufficiali dell’ultimo Rapporto Annuale di Cittadinanzattiva. In Campania, la tassa sui rifiuti si conferma storicamente tra le più alte d’Italia, delineando un cortocircuito evidente per cui i cittadini differenziano con impegno, ma le bollette continuano a salire. Mettendo a confronto la tassa media annua per famiglia, Benevento si attesta sulla pesante cifra di 446 euro, posizionandosi poco al di sotto di una metropoli come Napoli, che guida la classifica regionale a quota 496 euro. Il divario diventa macroscopico se rapportato ad altre realtà del Paese. Il confronto con Campobasso — capoluogo del Sud per molti versi paragonabile a Benevento per dimensione demografica e collocazione interna — evidenzia uno scarto di ben 147 euro in più all’anno a carico delle famiglie sannite, che pagano il doppio rispetto ai 217 euro richiesti ad esempio a Brescia.

Dietro questo squilibrio non c’è una scarsa virtuosità dei residenti, bensì un limite strutturale del sistema di gestione. L’assenza di impianti di trattamento e riciclaggio sul territorio costringe infatti la provincia a esportare i propri rifiuti fuori regione, spesso verso il Nord. Questo lungo trasferimento si traduce in un costo vivo nel piano finanziario del servizio, interamente coperto dalle tasche dei contribuenti. Oltre al danno economico, vi è anche la beffa ecologica e occupazionale: il 67,6% dei lettori definisce infatti “inaccettabile” uno scenario in cui Benevento regala materie prime e posti di lavoro ad altri territori, mentre il 30% lo considera un destino inevitabile finché non verranno realizzate le strutture previste dalla normativa regionale.

In questo contesto, il dibattito si sposta sulle soluzioni per il futuro. Se da un lato l’Ente d’Ambito provinciale propone di frammentare ulteriormente il territorio in 7 micro-zone — i cosiddetti sub-ambiti (SAD), visti da molti come un potenziale aumento di burocrazia e centri di spesa —, la stragrande maggioranza dei cittadini spinge per una rivoluzione del metodo di calcolo. Il 70,9% degli intervistati chiede infatti l’introduzione della tariffazione puntuale, basata sul principio meritocratico “più differenzio, meno pago”.

Sul fronte civico, posizioni come quella espressa dall’associazione “Benevento Domani” tracciano una strada tanto interessante quanto alternativa per invertire la rotta. La proposta mira a superare definitivamente la logica del campanile, caldeggiando la nascita di un unico grande macro-ambito che unisca le forze delle aree interne di Sannio e Irpinia. Secondo questa visione, fare sistema permetterebbe di ottenere una reale economia di scala, garantendo alle due province un peso contrattuale maggiore nei tavoli regionali e la forza necessaria per sbloccare l’impasse impiantistica.

Il piano di razionalizzazione avanzato dal presidente Nicola Boccalone, avvocato e manager con una lunga esperienza nel settore per essere stato amministratore Irpinia Ambiente, prevede inoltre interventi immediati sulla gestione quotidiana: dall’introduzione di sistemi di raccolta flessibili e calibrati sulle reali caratteristiche urbanistiche dei quartieri e delle contrade, fino al parziale ritorno dei cassonetti stradali intelligenti laddove il “porta a porta” si riveli troppo oneroso o inefficiente,  come avviene in tante città e anche a Campobasso, in piena conformità con le linee guida nazionali.

I dati di Ntr24 confermano dunque che il tempo delle attese è scaduto: la TARI non è più percepita solo come un balzello, ma come il termometro del rapporto tra istituzioni e cittadini, i quali oggi chiedono a gran voce che al sacrificio della differenziata corrisponda finalmente un risparmio reale.

Annuncio

Correlati

redazione 7 giorni fa

FdI: “Rifiuti abbandonati e orari ignorati, a Benevento l’inciviltà di pochi vanifica il lavoro di ASIA e degli operatori”

redazione 1 settimana fa

Rifiuti e tasse, Ntr24 lancia il sondaggio tra i lettori: quanto pesa la Tari sul bilancio familiare? Quali le possibili soluzioni?

redazione 1 settimana fa

Piazza Risorgimento, Vallone (FdI) a Madaro: ‘Come verranno differenziati i rifiuti dei cestini?’

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

Tari a Benevento, prima rata entro fine luglio: 26mila avvisi per oltre 16,8 milioni. Bonus sociale da 256mila euro per più di 3mila famiglie

Dall'autore

redazione 26 minuti fa

Molinara celebra la sua eccellenza: il 10 e 11 agosto torna la Sagra della Patata

redazione 35 minuti fa

EAV, nominato l’ing. Diamantini come Amministratore Unico. Oggi la presentazione a Palazzo Santa Lucia

redazione 41 minuti fa

Wg flash 24 del 15 luglio 2026

redazione 9 ore fa

BCT, da Elena Sofia Ricci a Rocco Siffredi e i nuovi fenomeni del web: le interviste dell’ultima serata

Primo piano

redazione 26 minuti fa

Molinara celebra la sua eccellenza: il 10 e 11 agosto torna la Sagra della Patata

redazione 35 minuti fa

EAV, nominato l’ing. Diamantini come Amministratore Unico. Oggi la presentazione a Palazzo Santa Lucia

redazione 41 minuti fa

Wg flash 24 del 15 luglio 2026

redazione 9 ore fa

BCT, da Elena Sofia Ricci a Rocco Siffredi e i nuovi fenomeni del web: le interviste dell’ultima serata

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content