CRONACA
Minore si allontana senza lasciare tracce: ritrovato dai Carabinieri di Apice in uno stabile disabitato
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Momenti di apprensione ad Apice per l’allontanamento di un minore ospite di una comunità del territorio. Il giovane allontanatosi senza fornire indicazioni sulla propria destinazione e senza lasciare tracce utili nell’immediatezza, ha fatto perdere ogni contatto, destando forte preoccupazione tra gli operatori della struttura che non lo hanno visto rientrare all’orario stabilito, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri.
Ricevuta la segnalazione, i militari della Stazione Carabinieri di Apice hanno immediatamente attivato le ricerche, avviando una tempestiva attività di controllo del territorio e di verifica dei luoghi nei quali il minore avrebbe potuto trovare temporaneo riparo. L’intervento, condotto con rapidità, attenzione e conoscenza del territorio, ha permesso di restringere progressivamente l’area di ricerca, orientando gli accertamenti anche verso immobili disabitati, zone isolate e strutture non ultimate.
Proprio nel corso di tali verifiche, i Carabinieri della Stazione di Apice hanno individuato il minore all’interno di uno stabile incompiuto e non abitato e quindi liberamente accessibile dall’esterno. Il minore è stato quindi raggiunto dai militari, rassicurato e messo in sicurezza. Dopo i primi accertamenti sul suo stato generale, è stato riaffidato agli operatori della comunità, consentendo così di concludere positivamente una vicenda che aveva destato comprensibile allarme.
L’episodio conferma ancora una volta il valore del presidio territoriale assicurato dalle Stazioni Carabinieri, punto di riferimento immediato per le comunità locali e presidio essenziale di prossimità. La prontezza d’intervento, la conoscenza capillare del territorio e la capacità di orientare rapidamente le ricerche hanno consentito ai Carabinieri di Apice di rintracciare il minore in tempi contenuti, evitando che l’allontanamento potesse trasformarsi in una situazione di maggiore rischio.
L’attività svolta evidenzia l’importanza del controllo del territorio non solo nella prevenzione e repressione dei reati, ma anche nella tutela delle persone più fragili, nella gestione delle emergenze e nel supporto concreto alle famiglie, alle comunità educative e alle istituzioni locali.




