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Sicurezza stradale, a Benevento due giornate dedicate alle nuove norme e tecnologie: obiettivo ‘zero incidenti’ entro il 2050
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Per due giorni il Sannio diventa il centro nevralgico del dibattito sul futuro della mobilità e della tutela della vita umana. Ha preso il via oggi, al Teatro Comunale di Benevento, la conferenza internazionale sulle nuove norme e le nuove tecnologie in merito alla sicurezza stradale organizzata da Anas, Piarc Italia (Associazione mondiale della Strada) e Aiscat (Associazione dei concessionari autostradali).
Ad aprire i lavori è stato il videomessaggio di Jean Todt, inviato speciale ONU per la sicurezza stradale e storico manager della Ferrari. Sul palco del Comunale si sono poi susseguiti numerosi interventi. L’AD di Anas e presidente di PIARC, Claudio Andrea Gemme, ha illustrato le iniziative messe in campo per gestire 34mila chilometri di strade, destinate presto a diventare 40mila. Nel corso del 2025 sono stati stanziati oltre un miliardo di euro per la manutenzione e altrettanto per la realizzazione di nuove opere. L’orizzonte finale è chiaro: ridurre drasticamente la mortalità fino a raggiungere la quota di zero incidenti entro il 2050.
“Ridurre il numero di incidenti – ha aggiunto – significa investire in una molteplicità di azioni: qualità delle infrastrutture, manutenzione, prevenzione e diffusione della cultura di una responsabilità condivisa, sin dai banchi di scuola, basata sul rispetto delle regole. E’ per questo che Anas ormai da tempo investe in campagne di sicurezza stradale come ‘Guida e Basta’ e in tanti incontri formativi con gli studenti“.
Nella sessione di domani saranno protagonisti numerosi studenti del territorio, e proprio sui giovani arrivano i dati più incoraggianti: “Le ultime indagini – ha aggiunto Gemme – ci dicono che i ragazzi sono più disciplinati delle persone anziane”. Un aspetto ribadito anche dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto da remoto.
Sul tema della sicurezza stradale il vicepremier ha affrontato diversi argomenti, tra cui quello degli autovelox: “Proprio in questi giorni – ha fatto sapere – stiamo lavorando alla normativa finale perché un conto è la sicurezza, un altro è l’utilizzo della tecnologia per fare cassa sulla pelle di lavoratrici e lavoratori”.
L’appuntamento odierno è stato anche l’occasione per fare chiarezza sugli interventi infrastrutturali che riguardano direttamente il Sannio. È stata confermata la consegna del cantiere per il raddoppio della Telesina entro l’estate, ed è stata fissata una road map per il completamento della Fortorina:
“Il primo dei due lotti in esecuzione volge ormai al termine – ha detto Barbara Di Franco, Responsabile della Struttura Territoriale Campania di ANAS – e l’apertura al traffico è fissata per il prossimo mese di agosto. Il secondo lotto, consegnato lo scorso luglio, procede a pieno ritmo con previsione di apertura per l’estate 2027.
E restando in tema di nuove opere, la chiusura ha toccato anche l’asse Benevento-Caserta, un progetto attualmente in corso di definizione da parte del compartimento territoriale campano per la successiva “messa a terra” dell’opera.



