Comune di Benevento
Parcheggi in città, la De Stasio attacca: ‘Città sotto ricatto per incapacità dell’amministrazione comunale’
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“Il giorno 1 Giugno 2026 costituiva l’ultimo giorno della proroga concessa alla società TROTTA per la consegna di tutto alla nuova società che, quale vincitrice della gara d’appalto, deve subentrare nella gestione dei parcheggi coperti e a raso della città. A quanto pare, invece, Trotta non ha consegnato alcunchè. Continua a ricattare l’Amministrazione pretendendo ingenti pagamenti per l’attività svolta dopo la scadenza contrattuale minacciando un giorno si e l’altro pure di licenziare tutti i dipendenti”. Lo denuncia in una nota Rosetta De Stasio, consigliera comunale di ‘Prima Benevento’.
“Stesso comportamento della medesima società per quanto concerne il servizio autobus cittadini a cui dovrebbe subentrare, dopo ben 9 anni dall’espletamento della gara regionale, la società Air Campania. A prescindere dal giudizio morale sul comportamento ricattatorio viene naturale porsi la domanda del perché tale comportamento trova terreno fertile. E’ del tutto evidente, infatti, che se le procedure fossero regolari e trasparenti, l’Amministrazione non dovrebbe temere le minacce della società Trotta, e quindi cedere, come accade da anni, ai continui ricatti.
Molto probabilmente qualcosa non ha funzionato a dovere, qualche buco non è stato ben tappato, qualche posto di troppo è stato regalato, ed oggi la città si ritrova in balia di una società che non avrebbe alcun diritto di continuare ad operare nel settore parcheggi.
Peraltro va evidenziato che, in particolare nell’ultimo anno, vi è stata una negligenza ed una superficialità che hanno rasentato il danneggiamento.
Basta verificare in quali condizioni è il parcheggio coperto di via del Pomerio (Megaparcheggio), ed in quali condizioni sono i distributori dei tagliandi per i parcheggi a raso. La situazione è effettivamente vergognosa e dimostra ancor auna volta, se ce ne fosse ancora bisogno, la totale incapacità di chi amministra unitamente alla totale carenza di progettazione e di buon senso. Ancora una volta a pagare è la cittadinanza, ormai stanca di assistere allo spettacolo trito e ritrito dello “scaricabarile” e della asserita ed assolutamente poco credibile “impotenza ad intervenire”.
Questo gioco non appassiona più nessuno, ed i trucchetti che anni fa potevano meravigliare qualcuno, sono stati abbondantemente svelati. Gli assessori competenti si assumano finalmente le proprie responsabilità, senza giri di parole, e senza scuse! Altrimenti si dimettano per manifesta incapacità, e tornino alle proprie case dove molto probabilmente saranno più utili ed efficienti”, conclude la De Stasio.



