PRIMO PIANO
Asl BN: prosegue il tour della prevenzione: a giugno nuove tappe nei comuni del Distretto di San Giorgio del Sannio
Ascolta la lettura dell'articolo
Prosegue senza sosta il Tour della Prevenzione, l’iniziativa promossa dalla ASL Benevento nell’ambito delle attività di potenziamento e diffusione dei programmi di screening oncologici sul territorio provinciale.
Nel mese di giugno il poliambulatorio mobile farà tappa nei Comuni afferenti al Distretto Sanitario di San Giorgio del Sannio con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente i servizi di prevenzione ai cittadini, riducendo le distanze geografiche e facilitando l’accesso agli screening.
Le date: 3, 4 e 5 giugno a San Giorgio del Sannio (Parco Urbano Principe C. Spinelli); 6 giugno a San Martino Sannita (Via Giardini); 8 giugno a San Nazzaro (piazzale antistante il cimitero); 9 e 10 giugno a San Nicola Manfredi (Piazza Roma); 11 e 12 giugno a Sant’Angelo a Cupolo
(Piazza Matteotti); 13 e 15 giugno a Apice (Piazza della Ricostruzione); 16 giugno a Calvi (Piazza Roma); 17 e 18 giugno a Paduli (Piazza San Giovanni). Orario: dalle 9:00 alle 18:00
L’iniziativa consente a donne e uomini rientranti nelle fasce d’età previste dai programmi di screening di aderire in modo libero e gratuito agli esami per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto. Screening mammografico: donne 50–69 anni; screening cervico-uterino (Pap test / HPV test): donne 25–64 anni; screening colon-retto: uomini e donne 50–69 anni
L’accesso è libero e gratuito: sarà sufficiente presentarsi presso il truck/poliambulatorio mobile con tessera sanitaria, purché residenti nella provincia di Benevento.
Il programma si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento delle attività di screening che, negli ultimi mesi, ha registrato un significativo incremento dell’adesione: si è passati da circa il 3% registrato ad agosto dello scorso anno a oltre il 35%, grazie al potenziamento delle attività territoriali e l’integrazione tra servizi sanitari, medici di medicina generale, associazioni di volontariato, terzo settore, imprese e amministrazioni comunali.
Determinante, in questo senso, è stato il cosiddetto modello del “poliambulatorio sotto casa” che ha dimostrato una particolare efficacia nel contesto territoriale, caratterizzato da specificità orografiche e di viabilità che possono rappresentare un ostacolo all’accesso ai servizi. Proprio sulla base dei risultati raggiunti e dell’evidente incremento delle adesioni, è stato recentemente disposto un nuovo affidamento per garantire la prosecuzione e il rafforzamento del Tour della Prevenzione.
L’obiettivo resta quello di consolidare una cultura della prevenzione diffusa e capillare, rendendo gli screening sempre più accessibili e favorendo la diagnosi precoce come strumento fondamentale di salute pubblica.



