Associazioni
Pasquetta al Parco De Mita, Pepe respinge le accuse: “Da De Stasio ricostruzioni parziali, 8mila presenze e regole rispettate”
Ascolta la lettura dell'articolo
Replica articolata e dai toni fermi quella di Alessandro Pepe, presidente della Libertas Benevento, alle dichiarazioni della consigliera di opposizione Rosetta De Stasio e dell’assessore al Patrimonio Attilio Cappa in merito alla gestione dell’evento ospitato al Parco De Mita nel giorno di Pasquetta.
In una nota ufficiale, Pepe contesta innanzitutto le valutazioni espresse dalla consigliera, ritenute “prive di un adeguato riscontro diretto”. Secondo il presidente Libertas, infatti, le critiche sarebbero state formulate senza una presenza sul posto, elemento che avrebbe portato a una ricostruzione “parziale e in alcuni passaggi fuorviante”.
Nel merito dell’organizzazione, Pepe difende il modello adottato, basato “sulla responsabilità individuale e sul senso civico” piuttosto che su misure restrittive. I controlli agli ingressi, precisa, sono stati affidati a personale qualificato di una società autorizzata, operante in maniera trasparente.
Quanto ai presunti “sequestri” segnalati, la replica chiarisce che si è trattato esclusivamente di limitazioni temporanee all’introduzione di materiali non consentiti — come taniche di olio per motori o alcol etilico — poi restituiti ai legittimi proprietari all’uscita. Un aspetto che, sottolinea Pepe, sarebbe stato accompagnato anche da misure compensative per il pubblico, come la distribuzione gratuita di acqua ai tavoli.
Il presidente evidenzia inoltre la presenza costante degli organizzatori durante tutta la manifestazione, inclusa la fase finale di pulizia e ripristino dell’area, a dimostrazione — afferma — di “responsabilità e continuità operativa”.
Non manca una stoccata sul piano politico: Pepe esprime “perplessità” per l’attenzione che la consigliera De Stasio riserverebbe quasi esclusivamente al Parco De Mita, annunciando la possibilità di un accesso agli atti per verificare coerenza ed estensione della sua attività consiliare.
Sul fronte delle dichiarazioni dell’assessore Cappa, relative a presunti abusi, il presidente Libertas precisa che non risulta alcuna contestazione formale notificata. Le uniche osservazioni ricevute, aggiunge, hanno riguardato elementi temporanei immediatamente rimossi su indicazione degli uffici tecnici, “a conferma di un atteggiamento improntato alla massima collaborazione istituzionale”.
Infine, Pepe chiarisce che la decisione di eliminare il biglietto di ingresso è stata assunta autonomamente dagli organizzatori, anticipando eventuali dinieghi.
A chiudere la replica, il dato sulle presenze: circa 8mila partecipanti, numeri che secondo Libertas confermano il valore dell’iniziativa per la città e la necessità di evitare “prese di posizione fondate su elementi non verificati”, che rischiano di generare disinformazione e danneggiare attività svolte nel rispetto delle regole.


