CRONACA
Aggressione a Montesarchio: annullata la custodia cautelare a un 19enne beneventano
Ascolta la lettura dell'articolo
La Prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione, accogliendo le tesi degli avvocati Vittorio Fucci e Francesco Altieri, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di uno dei giovani, un 19enne di Benevento, coinvolti nella violenta aggressione avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre scorso davanti a una discoteca di Montesarchio, disponendo che la situazione venga nuovamente valutata da una diversa sezione del Tribunale del Riesame di Napoli.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nella notte in questione un gruppo di ragazzi partì in auto da Benevento per raggiungere il locale caudino, con l’obiettivo di affrontare un altro gruppo di coetanei. All’arrivo, davanti al locale, si sviluppò una violenta aggressione. Uno dei ragazzi rimase gravemente ferito: venne colpito ripetutamente con calci, pugni e persino con una mazza da baseball, riportando gravissime lesioni alla testa e fratture multiple, tanto da essere ricoverato in condizioni critiche e sottoposto a interventi chirurgici d’urgenza.
Le accuse originarie nei confronti degli indagati – tutti giovani – comprendevano tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma impropria, con la ricostruzione basata su immagini video, analisi dei telefoni cellulari e alcune testimonianze raccolte dagli investigatori.
Con la decisione odierna, la Cassazione ha annullato la misura cautelare nei confronti di uno degli indagati ritenendo necessario un nuovo esame delle misure davanti a un diverso collegio del Tribunale del Riesame.


