POLITICA
Servizio mensa: i consiglieri Farese, Megna e Varricchio chiedono sicurezza e trasparenza sui controlli
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“Nella Commissione Istruzione, da noi richiesta, sulle ormai note vicende che hanno interessato il servizio mensa, è stata esibita solo una nota sintetica trasmessa dall’Asl al Comune, relativa alla sospensione del servizio. Non sono stati, invece, resi pubblici, come da noi richiesto, i verbali di accesso dell’Asl al centro cottura e nei refettori. In questa nota, l’Asl comunica che nel sopralluogo ispettivo ha rilevato “tra l’altro una non conformità maggiore per assenza di acqua calda alle idonee temperature”. Chiediamo che le famiglie siano messe a conoscenza di eventuali altri rilievi dell’Asl e rinnoviamo la richiesta di rendere pubblici i verbali di accesso completi”. Così in una nota i consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese, Giovanna Megna e Maria Letizia Varricchio.
“L’Amministrazione, comunque, non può limitarsi ad attendere l’attività dell’Asl e deve immediatamente disporre proprie verifiche su tutti gli aspetti critici documentati dai genitori, nonché verifiche puntuali sul rispetto del capitolato dell’appalto. In attesa del riscontro dell’ispezione Asl per l’assenza di acqua calda, ci sono ancora numerosi elementi che richiedono risposte adeguate.
I genitori avevano denunciato, infatti, il deterioramento e il distacco dell’intonaco con la presenza di frammenti e polveri sulle cappe della cucina, la presenza di ruggine su carrelli, piedini delle cucine e griglie di scolo. Criticità erano state evidenziate anche per i rivestimenti delle pareti ed in merito alle attrezzature presenti, così come per gli spazi dedicati alla preparazione di pasti per i celiaci. Tutti quesiti che ancora oggi sono privi di risposta.
Nessuno provi a minimizzare la rilevanza della problematica o ad accusare i genitori di strumentalizzazioni. La tutela dei bambini e la garanzia di un servizio sicuro e di qualità non hanno colori politici. Sono elementi prioritari su cui tutti devono garantire massima attenzione e trasparenza”, concludono i consiglieri.

