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Unisannio, 19 candidati in corsa per il ruolo di Direttore Generale: colloqui l’11 e 12 febbraio 2026
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Saranno 19 i candidati ammessi ai colloqui per la selezione del nuovo Direttore Generale dell’Università degli Studi del Sannio. In totale, 63 aspiranti avevano partecipato al bando pubblico indetto dall’Ateneo beneventano, ma 37 non sono stati ammessi alla fase successiva, mentre 7 candidature non sono state valutate per la mancanza dei requisiti di accesso previsti.
I colloqui si svolgeranno l’11 e il 12 febbraio 2026, a partire dalle ore 9.30, presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie, in via De Sanctis n. 6, con ingresso secondario da via dei Mulini n. 108, a Benevento.
La procedura selettiva era stata avviata a dicembre scorso, dopo la rinuncia al rinnovo dell’incarico da parte del Direttore Generale, l’ing. Gianluca Basile, formalizzata il 26 novembre 2025 in seguito all’assunzione di un nuovo ruolo professionale. A indire ufficialmente il bando era stata la rettrice Maria Moreno, con apposito decreto.
La decisione era maturata nonostante Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico avessero già espresso parere favorevole al rinnovo dell’incarico, successivamente venuto meno proprio a causa della rinuncia del dirigente in carica. Per garantire la continuità amministrativa, l’Università aveva quindi optato per una nuova selezione pubblica per titoli e colloquio, come previsto dal Regolamento Generale di Ateneo.
Il bando era rivolto a candidati in possesso di elevata qualificazione professionale, con almeno tre anni di esperienza dirigenziale nella gestione di strutture complesse, oltre al possesso di una laurea magistrale o titolo equipollente. Tra i requisiti richiesti anche quelli previsti dalla normativa sul pubblico impiego: cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, idoneità fisica e pieno godimento dei diritti civili e politici.
I profili ammessi al colloquio sono stati selezionati dopo l’esame dei curricula da parte di una Commissione esaminatrice nominata dalla Rettrice. Al termine dei colloqui, la Commissione individuerà una rosa di tre nomi, dalla quale il Rettore, previo parere del Senato Accademico e approvazione del Consiglio di Amministrazione, sceglierà il nuovo Direttore Generale.
L’incarico avrà durata triennale, rinnovabile, e sarà disciplinato da un contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato. Il trattamento economico sarà definito secondo i parametri stabiliti dal decreto MUR-MEF del 21 marzo 2025, che ha aggiornato del 6% i compensi dei Direttori Generali delle Università statali.
Con l’avvio dei colloqui, entra ora nel vivo una procedura strategica per il futuro amministrativo dell’Ateneo sannita.



