Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SANNIO

La Pro Olio San Lupo interviene sul convegno di Evoolio della Camera di Commercio

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Al convegno patrocinato dalla Camera di Commercio IAA Irpinia Sannio sulla “Tracciabilità innovativa per valorizzare la produzione dell’olio extravergine d’oliva: Ricerca, modelli e buone pratiche” è stato ribadito, con esempi reali ed attuali, come grazie a pratiche produttive-commerciali oneste l’olio extravergine d’oliva riesce a dare grosse soddisfazioni economiche ai produttori.

Infatti – scrive la Pro Olio San Lupo – le nuove opportunità sulla tracciabilità – blockchain – danno la possibilità di raggiungere mercati economicamente remunerativi. Tant’è che, grazie al “blockchain”, l’olio extravergine d’oliva ed il territorio di provenienza arrivano insieme nei piatti del consumatore, cosa che sembra essere oltremodo gradita ai palati raffinati.

La Pro Olio San Lupo (nemo profeta in patria) si è sempre battuta per la difesa del territorio e contro la commercializzazione di un prodotto non autoctono. Purtroppo San Lupo ha chiesto di uscire dal Parco Nazionale del Matese (richiesta fortunatamente non condivisa dall’ISPRA, come da recente documento) per prestare il fianco alle speculazioni territoriali. Ha inoltre istituito una DeCo adatta a chi intende fare uso mendace dei valori aggiunti, inflazionandoli. Inoltre molti olivicoltori non hanno condiviso il codice etico di cui la Pro Olio San Lupo si è dotata. Giusto per chiarire il perché alcuni territori stentano a trovare la strada dello sviluppo, anzi, gli voltano le spalle.

Sostanzialmente, “ricerca, modelli e buone pratiche” per dare buoni risultati devono puntare a far apprezzare i valori aggiunti di un E.V.O. di qualità, cioè cultivar autoctone, territorio e terroir: un capitale inestimabile.

Dallo stesso tavolo dei relatori è stato sottolineato che i valori aggiunti dei nostri territori, per ovvietà non difficili da comprendere, sono all’opposto del marchio IGP Campania e del superintensivo. In conclusione quello che manca è unire le forze nelle giuste strategie per dare valore al proprio capitale. Il potenziale ancora non è del tutto perso, pensiamoci”, scrive la Pro Olio San Lupo. 

Annuncio

Correlati

redazione 3 mesi fa

Ponte Janare, la Provincia candida il progetto di messa in sicurezza ai fondi per la prevenzione del rischio sismico

Giammarco Feleppa 3 mesi fa

Alla Scuola Internazionale del Sannio la “merenda dell’olio”: bambini alla scoperta dell’extravergine italiano con la FIOI

redazione 4 mesi fa

Alla scoperta dell’olio extravergine con la FIOI: a Benevento una lezione-merenda tra gusto, tradizione e consapevolezza

redazione 4 mesi fa

Pontelandolfo celebra l’Ortice con il prestigioso ‘Landolfo d’Olio’

Dall'autore

redazione 4 ore fa

Incendio Airola, il Partito Liberaldemocratico: “Ora risposte e trasparenza. Il Sannio non può diventare una nuova Terra dei Fuochi”

redazione 7 ore fa

Incendio ad Airola, Arpac intensifica i controlli: nuovi monitoraggi a Arienzo, Bucciano e Rotondi

redazione 8 ore fa

Incendio Airola, il senatore Matera: “Un disastro gravissimo, ora basta silenzi e scaricabarile”

redazione 8 ore fa

Ex dipendenti Trotta, Megna e Farese: ‘Stop alle trattenute, siano riconosciute tutte le spettanze ai lavoratori. Mastella intervenga’

Primo piano

redazione 7 ore fa

Incendio ad Airola, Arpac intensifica i controlli: nuovi monitoraggi a Arienzo, Bucciano e Rotondi

redazione 9 ore fa

Impianto in contrada San Domenico, l’azienda al Comune: “Attività svuotamento biomasse in sostanziale completamento”

Giammarco Feleppa 11 ore fa

Sant’Angelo a Cupolo e San Nazzaro fanno squadra: tradizioni, leggende e territorio al centro di un progetto culturale invernale

Giammarco Feleppa 13 ore fa

Tragedia familiare ad Apice: ristoratore uccide i due fratelli e poi si toglie la vita

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content