fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Andrej Longo e ‘Lu campo di girasoli’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Domani pomeriggio, alle ore 18,30, presso la Libreria Luidig sita palazzo Collenea, in corso Garibaldi 95, a Benevento, è in programma la presentazione del libro "Lu campo di girasoli", di Andrej Longo, alla presenza dell’autore.

***
Il primo sorriso Caterina e Lorenzo se l’erano scambiato al party del sindaco – «Ca lo chiamava party picché faceva chiù moderno». Purtroppo sulla «vuaglioncella» aveva già messo gli occhi Rancio Fellone, il figlio dell’uomo più ricco del paese, e Lorenzo era solo il nipote dello scarparo. «Pirciò aviva deciso ca Caterina se l’aviva levare da la capa». Quella sera, però, lei gli aveva sorriso, e non aveva smesso di guardarlo mentre lui suonava la tammorra come mai prima. Da allora si erano visti di nascosto. E un giorno si erano perfino scambiati un bacio. Ma Rancio Fellone aveva deciso di togliersi a tutti i costi quello «sfiziamiento» e, con l’aiuto dei suoi degni compari Cicciariello e Capa di Ciuccio, era riuscito a scoprire che proprio il giorno della festa di Santu Vito Liberatore – quando l’intero paese si sarebbe ritrovato in piazza per scatenarsi nel ballo della pizzica – Caterina aveva appuntamento con Lorenzo nel campo di girasoli. «Ne lu frattiempo», due operai disoccupati, Dummenico e lu Professore (uno di quelli che ancora credevano al sogno della rivoluzione proletaria), si preparavano a dare una svolta alla loro vita…

Per raccontarci questa insolita «fiaba nera» (una storia di amore e di violenza, di amicizia e di coraggio, che ha come sfondo un Sud affocato e sanguigno) Andrej Longo si è inventato una lingua che non si identifica con nessuno dei dialetti del Meridione, ma ne contamina più di uno: una lingua che l’autore stesso dice di non aver costruito a tavolino, ma di avere «sognato». Il risultato è un impasto sorprendente e sapido, ricco di tutti i colori, i suoni e i sapori dell’estate mediterranea: dal giallo acceso dei girasoli al richiamo ossessivo e quasi minaccioso della tammorra, al gusto forte e deciso del vino Primitivo.
 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

L’arcivescovo Accrocca alla presentazione del libro di De Vincentiis: “Serve più partecipazione per il futuro della comunità”

redazione 1 mese fa

“La Dolce Madre”, in uscita il libro di Cirocco che riporta alla luce il tragico incidente di 50 anni fa a Molinara

redazione 2 mesi fa

A Palazzo Mosti la presentazione del libro “L’Alfabeto del sangue: chi ha ucciso Mara Calisti?”

redazione 5 mesi fa

Grande partecipazione alla presentazione del libro “I Casalbore di Pago Veiano” di Lucia Gangale

Dall'autore

redazione 7 ore fa

I consiglieri PD: “Piazza Risorgimento deve essere l’anima di una città che guarda al futuro, non una distesa di cemento”

redazione 8 ore fa

Successo al Comunale per “La Vedova Allegra”

redazione 13 ore fa

L’Istituto ‘De La Salle’ torna al Global Education Festival di Sanremo con un musical originale

redazione 17 ore fa

Bonea, approvato il Rendiconto 2025. Il sindaco Roviezzo: “Solidità finanziaria confermata”

Primo piano

redazione 7 ore fa

I consiglieri PD: “Piazza Risorgimento deve essere l’anima di una città che guarda al futuro, non una distesa di cemento”

redazione 13 ore fa

L’Istituto ‘De La Salle’ torna al Global Education Festival di Sanremo con un musical originale

redazione 1 giorno fa

Tratta Benevento-Cancello, Eav: “Obiettivo riapertura a gennaio 2027”

redazione 1 giorno fa

Pensava ad un malore, partorisce senza sapere di essere incinta: sorpresa al Pronto Soccorso del San Pio

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content