Prima
celebrazione del 5 ottobre per l’Amministrazione Riccio, questa
mattina, in via Pontevecchio per commemorare i 5 giovani (Guido Del
Tufo, Pasqualino Palma, Domenico Di Caprio, Vincenzo Vigliotta e
Vincenzo Casaburo) caduti lo stesso giorno del lontano 1943 in
seguito al tentativo, vano, di disinnescare le mine poste dai
tedeschi in ritirata. Un rito che si rinnova, anche quest’anno, con
la partecipazione dell’Amministrazione Comunale al completo, delle
autorità militari e religiose, degli istituti scolastici
territoriali, delle famiglie dei caduti e dei cittadini, seppur in
misura ridotta e nel rigoroso rispetto delle norme e delle
disposizioni anticovid.
La
celebrazione, organizzata dalla Pro Loco, con la partecipazione del
Comune di Sant’Agata de’Goti, ha avuto inizio, come da
protocollo, con il raduno il raduno in Piazza Trieste. A seguire il
sobrio e composto corteo che, attraversando Viale Vittorio Emanuele
III, è giunto fino a Via Pontevecchio ove è stata apposta, dal
sindaco Salvatore Riccio, la corona di alloro sul cippo monumentale,
dopo la riflessione di preghiera del parroco Don Domenico Napolitano.
Il Primo Cittadino ha chiuso la cerimonia con un discorso
commemorativo. Presenza d’onore della Comandata della Marina Militare
della Capitaneria di Porto di Napoli.