fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Bimbi maltrattati ad Airola, Principe: “In una società civile non dovrebbe mai accadere”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“In una società civile, interventi del genere non dovrebbero mai essere fatti. Ed invece, nostro malgrado, siamo costretti ad intervenire su una vicenda orribile che ha caratterizzato la cronaca del Sannio di questi ultimi giorni. Ad Airola, in una scuola schiaffi al volto, colpi sul capo, strattonamenti, pizzichi e punizioni mediante chiusura nella stanza “buia”, erano alla base del metodo di insegnamento praticato dalle maestre del locale asilo. L’epilogo: misure restrittive per le stesse con un provvedimento scaturito da una indagine avviata a seguito di una denuncia, sporta nel mese di novembre 2018 dalla madre di una bambina di 3 anni. La giustizia farà il suo corso e ne abbiamo fiducia e se le responsabilità accertate sono auspicabili pene severissime”. Così in una nota Vittoria Principe interviene sulla vicenda dei bambini maltrattati ad Airola.

“Ma una riflessione va comunque fatta – scrive -. E’ assurdo che nel 2020, accadano ancora vicende del genere che magari si consumano diuturnamente tra il silenzio dei più. E per giunta in danno di minori, indifesi e fragili, che, nel caso di specie, hanno anche strumenti limitati di comunicazione per poter restituire disagio e sofferenza. E pensare che la Convenzione Onu, da oltre 30 anni, prevede ben 42 articoli tutti dedicati ai bambini e agli adolescenti, per una loro tutela e basati su 4 punti cardine: non discriminazione, superiore interesse (l’interesse del bambino prevale su tutto), diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, ascolto delle opinioni del minore. E addirittura, già nel 1923 Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children, scrisse la Prima Carta dei Diritti del Bambino.

Ma sembra che tutto ciò non sia ancora sufficiente e che queste vicende continuino a verificarsi tra sottocultura e dispregio delle più elementari norme in materia – conclude -. Siamo costernati ed avviliti rispetto a fatti così clamorosi che ci consegnano assenza totale di pedagogia, psicologia, preparazione, umanità. Quelli che dovrebbero essere luoghi sicuri (la scuola) divengono luoghi di precarietà e sofferenza che poi fanno il danno più grande e cioè rischiare di lasciare segni imperituri nella vita. Il bambino di oggi sarà l’uomo di domani. Pertanto, auspicando, come detto una “giusta” Giustizia, ci siamo fatti carico di monitorare sull’accaduto con il Garante Regionale dell’Infanzia e Adolescenza della Campania, prof. Giuseppe Scialla che ha dichiarato: “Sono già attivo per sollecitare le Autorità Giudiziarie e dare immediata risposta a tale inqualificabile episodio. Parimenti, interverrò con i poteri locali comunali affinchè adottino maggiore vigilanza per un efficace contrasto al degrado educativo”.

Annuncio

Correlati

redazione 7 giorni fa

Sannio Insieme: “Inaccettabile la chiusura del Csm Airola. Serve una soluzione immediata”

redazione 2 settimane fa

Airola, l’istituto “A. Lombardi” lancia il progetto“Le parole dove abita il sorriso”

redazione 2 settimane fa

Csm Airola, Ruggiero (Pd): ‘L’Asl chiarisca la situazione, Falzarano trovi soluzioni’

redazione 2 settimane fa

Centro salute mentale, Errico (FI): “Il servizio farà ritorno nelle sede di Airola”

Dall'autore

redazione 7 minuti fa

Nuovo Consiglio Provinciale, gli auguri di buon lavoro del sindaco di Paupisi

redazione 13 minuti fa

ITI Lucarelli, al via raccolta di pc usati per creare un laboratorio informatico in Kenya

redazione 2 ore fa

Valle Vitulanese, nasce il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale”

redazione 2 ore fa

Calvi, Domenico Errico si candida a sindaco: frecciate all’ex vice primo cittadino Parziale

Primo piano

Giammarco Feleppa 1 ora fa

La paura dei sanniti a Dubai: il racconto di giovani in vacanza e professionisti che vivono lì da tempo

redazione 2 ore fa

Olio Dante, nominato il nuovo direttore generale: designato Carlo Bassano di Tufillo

Marco Staglianò 6 ore fa

Sul cadavere delle Province banchettano i parassiti, su quello del Parlamento i nominati: W le aree interne!

redazione 6 ore fa

‘Sos Genitori’ – ADHD: perché le punizioni non funzionano

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content