fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Angiografo guasto, LeU attacca: “Obsolete gran parte delle tecnologie presenti al Rummo”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La questione del guasto occorso all’angiografo dell’unità coronarica del Rummo di Benevento assume una valenza di una assoluta gravità per le modalità che ne hanno determinato il disservizio, a scapito dei cittadini della nostra provincia”. Ad affermarlo in una nota è Liberi e Uguali Sannio.

“Qui non si tratta di smentire una presunta “guerra del cuore” ingenerata tra le due aziende ospedaliere di Benevento ed Avellino, perché non c’è alcun dubbio sullo spirito di collaborazione e professionalità esercitato da medici ed infermieri delle strutture sanitarie per tamponare una condizione di emergenza assoluta. Si tratta, invece, – spiega LeU – di capire le cause che hanno determinato un disservizio così grave, atteso che patologie come l’infarto del miocardio richiedono un tempestivo intervento per ridurre i rischi.

I livelli di responsabilità denotano una cattiva programmazione, soprattutto se, come sembrerebbe, l’angiografo aveva esaurito la propria efficienza già da alcuni anni, in quanto ritenuto obsoleto. Del resto sono obsolete gran parte delle tecnologie attualmente presenti al Rummo.

Un ulteriore esempio – prosegue la nota – è dato dal guasto del mammografo da inizio di anno, di cui ancora non si parla, che costringe i cittadini a rivolgersi, se va bene, a strutture private, o ad attendere lunghi tempi con il serio rischio di ritardare una possibile diagnosi precoce di neoplasia della mammella.

Ecco, questi sono i motivi per i quali si intende contestare l’atto aziendale del Rummo. Non si possono sostenere ingenti costi per attivare un polo oncologico senza essere in grado, oggi, di garantire i livelli minimi di assistenza per problemi organizzativi, carenza di personale, tecnologie obsolete e per sfiducia degli stessi operatori sanitari.

Non si tratta, quindi, di essere favorevoli o meno al Polo Oncologico – conclude Liberi e Uguali – ma di rendere efficienti e funzionali, nell’immediato, le attuali eccellenze del Rummo e lavorare, successivamente, al nuovo atto aziendale, a condizione che lo stesso sia più sostenibile e vicino ai reali bisogni di salute dei cittadini del Sannio”.

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

OMCeo, il presidente Luca Milano a Roma con Medici senza Frontiere

redazione 1 settimana fa

Sanità, sindacati ASL Benevento: “Basta aggressioni agli operatori, servono più tutele”

redazione 1 settimana fa

A Benevento apre il Centro Diagnostico Kappa: innovazione e servizi sanitari nel cuore della città

redazione 3 settimane fa

Errico (FI): “Al San Pio si rinnovano strutture ma manca il personale”

Dall'autore

redazione 20 minuti fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 3 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

redazione 5 ore fa

Sassinoro, ricorso contro revoca autorizzazione per impianto compostaggio: Provincia si costituisce davanti al Tar

redazione 5 ore fa

Acqua, il grido del Comitato civico di Solopaca: appello a Fico contro sprechi e privatizzazione

Primo piano

redazione 20 minuti fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 3 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Elettrodotto Terna, Benevento dice no: stop dalla Giunta per tutelare la Via Appia Unesco

Alberto Tranfa 4 ore fa

Agroalimentare sannita: eccellenza delle aree interne, ma preoccupano rincari e speculazioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content