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Riapertura piazza San Modesto, i dubbi di “Io X Benevento”: “Se è ancora cantiere perché non ci sono recinzioni?”

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“Apprendiamo dagli organi di informazione che il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha risposto ad alcune richieste presentate dal Comitato di Quartiere “Rione Libertà” in relazione ad alcuni problemi che riguardano la zona”. Così in una nota i membri dell’associazione “Io X Benevento”.
“In merito ai lavori di riqualificazione che riguardano piazza San Modesto – proseguono – leggiamo testuale dichiarazione del primo cittadino: ‘Piazza San Modesto, pur apparentemente completata e fruibile, rappresenta allo stato ancora un’area cantiere priva di collaudo. Una volta completati gli ultimi dettagli e, dopo l’approvazione del certificato di regolare esecuzione da parte del Comune, la piazza sarà fruibile e consegnata alla città’.
Lo scorso luglio, – aggiunge la nota – ci è stata negata anche l’autorizzazione per organizzare una manifestazione a favore dei cittadini e dei commercianti. Eppure la piazza era fruibile ai cittadini e completamente libera da qualsiasi recinzione o forma di protezione dell’area. Inoltre, i responsabili della ditta esecutrice dei lavori, ci hanno comunicato di aver consegnato parzialmente la piazza al Comune.
Da quanto emerge dalle dichiarazioni del sindaco, che definisce la piazza ancora “cantiere”, – sottolineano da Io X Benevento – ci viene spontaneo chiedere ai membri del Comitato di Quartiere “Rione Libertà” come mai non si siano preoccupati dell’incolumità dei cittadini e non hanno chiesto il perché la piazza non sia recintata, visto che ci giocano bambini ed è ogni sera piena di gente? Chi avrebbe dovuto vigilare? Chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza di alcune persone che tra l’altro si sono anche infortunate nell’area antistante la parrocchia? Sicuramente il Comune!
Il dirigente dei lavori Pubblici, Isidoro Fucci, – conclude la nota – ci aveva comunicato che l’area risultava a luglio cantiere. Le dichiarazioni del sindaco, pubblicate oggi, confermano quelle del dirigente. E’ paradossale, apprendere che un’area così importante, interessata da lavori di riqualificazione, sia stata aperta e resa fruibile senza alcun collaudo e/o omologazione mentre da circa tre mesi e mezzo ci giocano bambini ed è frequentata dai cittadini. Non riteniamo sia importante la pulizia dei cestini ma bensì assicurare l’incolumità dei nostri cari residenti”.