CULTURA
Padre Pio “perduónëme”: il nuovo libro di Nino Cesarano all’Auditorium “San Gennaro” di via Calandra

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Giovedì 20 Febbraio alle ore 18.30 presso l’Auditorium “San Gennaro” in Via Calandra a Benevento si terrà l’incontro dal tema “Karol Wotjtyla e Padre Pio – Santi paralleli” in occasione del quale sarà presentato il volume “Padre Pio «perduónëme»” dell’autore nolano Nino Cesarano.
La serata sarà introdotta dal giornalista Geppino Presta. Al tavolo dei relatori siederanno: Luigi Giova, Ideas Edizioni, Ennio Graziano, Vice Sindaco di Pietrelcina, Mons. Pasquale Maria Mainolfi, Direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose, Luigi Simonetti, Prof. Emerito, Nino Cesarano, Autore. Durante la serata ci saranno le letture recitate di Filomena Crafa.
Il convegno ricade in una data di rilievo della biografia degli eventi legati al Santo francescano. Era il 20 febbraio del 1971 che Paolo VI rivolgendosi ai Superiori dell’Ordine dei Cappuccini scriveva “succederà per voi il miracolo che è successo per il padre Pio. Guardate che fama che ha avuto! Che clientela mondiale ha adunato intorno a sé! Ma perché? Forse perché era un filosofo? Perché era un sapiente? Perché aveva mezzi a disposizione? Perché diceva la messa umilmente, confessava dal mattino alla sera, ed era, difficile a dire, rappresentante stampato delle stigmate di Nostro Signore. Era uomo di preghiera e di sofferenza”.
Il libro uscito dalla penna di Nino Cesarano è un volume che racconta la vita del santo pietrelcinese con emozione, con certezza di fede da parte del credente, ma anche con ammirazione da parte dell’uomo che considera eroe chi ha speso la propria vita per gli altri per amore di Dio.
Un serie di versi che precipitano il lettore nella più schietta cultura popolare napoletana attraverso un attento e maturo uso del dialetto, e nella più genuina religiosità popolare, che non pronuncia massime filosofiche ma proverbi pieni di verità.
“L’incontro con Nino Cesarano, autore da più di trent’anni delle canzoni per la nota Festa dei Gigli, dal 4 dicembre patrimonio UNESCO, nonché autore di numerose pubblicazioni, ha fatto sì che prendesse vita questa collaborazione” afferma Mario De Tommasi, direttore di Ideas Edizioni che continua “Nei suoi versi c’è allo stesso tempo la vita del Santo pietrelcinese, la vita dell’autore, ma anche di tutti coloro che a lui si rivolgono. La sua è una poesia “popolare” ricca di sentimenti, profondità di osservazione della realtà, veridicità dell’incontro”.
L’incontro sarà l’occasione per percorrere i forti legami che hanno caratterizzato il rapporto speciale tra Padre Pio e Karol Wotjtyla figura, quest’ultima, che si prepara a raggiungere il frate pietrelcinese tra i grandi Santi della Chiesa.