fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Il “topo della discarica” aiuterà a conoscere gli effetti dell’inquinamento ambientale sull’uomo

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sarà il ‘topo della discarica’ ad aiutare la medicina del futuro. Perché, da sempre associato allo sporco e alle condizioni di scarsa igiene, l’animale è la chiave per studiare gli effetti degli agenti contaminanti presenti nell’ambiente che ci circonda. Così, prendendo il topo, facendogli bere l’acqua che scorre nelle falde intorno a una discarica, si arriverà in un futuro a capire la relazione che c’è tra l’alterazione di un ormone, come quelli tiroidei o sessuali, e il cocktail di agenti tossici presenti nell’ambiente circostante.

Lo studio in questione è condotto dalla biologa Concetta Ambrosino, ricercatrice dell’Università del Sannio, nel centro di ricerca Biogem di Ariano Irpino.

Gli studi finora condotti ”sono di natura epidemiologica – dice la biologa in un’intervista alla Adnkronos – e ciò vuol dire che sono retrospettivi sull’uomo. Non si ha possibilità di modulare lo studio. Prendi i dati, conti quanti malati ci sono. Ma non puoi dire quale sia la causa”.

Per rimanere nella stretta attualità, non conoscere con certezza il fattore scatenante di una malattia ha portato il commissario straordinario dell’Ilva Enrico Bondi a sostenere, nel suo rapporto finale, che le cause dei tumori ai polmoni dei tarantini, ma anche dei cani e delle pecore, sono da ricercare nei vizi di fumo e alcol e non nelle emissioni dello stabilimento siderurgico. ”Trovando invece i marcatori – dice la biologa – non si potrà più dire che anche gli animali fumino sigarette”.

Lo studio della biologa Ambrosino nasce “dalla preoccupazione di quali possano essere gli effetti che l’ambiente contaminato può avere su di noi. Questi effetti sono ancora più preoccupanti quando riguardano generazioni future”.

Un esempio: l’arsenico contenuto nell’acqua potabile. ”Secondo la normativa possono essercene 50 microgrammi per litro. Ma ci sono studi che hanno dimostrato la sua tossicità anche a dosi molto più basse, soprattutto se l’esposizione comincia in età precoce, addirittura in utero. Più si è giovani, maggiori saranno le conseguenze”.

Quello che va maggiormente considerato, continua Ambrosino, è il cocktail di sostanze tossiche. ”Dire che l’arsenico a una determinata dose non è tossico è sicuramente vero. Ma non si può escludere che l’arsenico aggiunto a tanti altri contaminanti lo diventi”.

Senza dimenticare, aggiunge la biologa, che c’è anche il problema del bioaccumulo. ”Se bevo arsenico per un mese non succede nulla. Ma se lo bevo tutti i giorni, sempre, questo arsenico si accumulerà. Nel nostro approccio sperimentale tutti questi aspetti li possiamo prendere in considerazione”.

Somministrando le acque contaminate al “topo della discarica”, attraverso un biomonitoraggio, cioè accoppiando le analisi classiche che si fanno di routine ad alterazioni dell’espressione genetica, si potranno studiare le alterazioni fenotipiche: “Abbiamo verificato se stavano bene o se stavano male, oppure se non crescevano. Lo abbiamo fatto nel tempo e nelle generazioni. Abbiamo esposto gli adulti e abbiamo visto gli effetti sui figli”.

I risultati, ancora top secret, degli studi effettuati al centro Biogem potrebbero andare oltre. ”Dovrebbero diventare un suggerimento al legislatore affinché’ comprenda che la valutazione della tossicità va concepita in termini differenti. Non solo in termini di misura del contaminante, ma anche di verifica degli effetti e come si trasmette alle generazioni future”, conclude Ambrosino.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 20 ore fa

San Pio, due nuovi bollini rosa dalla Fondazione Onda

Giammarco Feleppa 5 giorni fa

Stefano Stisi, il medico sannita che lotta per le aree marginali: ‘Il futuro si ricostruisce con buona politica, rivoluzione energetica e rispetto della persona’

redazione 6 giorni fa

Il Premio Saxifraga 2025 all’oncologo sannita Paolo Ascierto

redazione 1 settimana fa

San Pio, la lettera di una cittadina: “Al Pronto Soccorso ho trovato competenza, calma e umanità. Grazie al dottor D’Agnano”

Dall'autore

redazione 6 minuti fa

Il ‘Palmieri Rampone Polo’ alla mostra Italia Donna, viaggio alla scoperta dell’identità visiva del Bel Paese

redazione 9 minuti fa

Svimez, Vessichelli (Asi): “Serve vero piano industriale per il Sud. Sannio dimostra che cultura può diventare motore sviluppo”

redazione 16 minuti fa

Benevento, domenica torna la Fiera del Bagagliaio: in arrivo l’Urban Edition tra creatività, turismo ed energia itinerante

redazione 32 minuti fa

Pietrelcina si prepara al Natale: eventi e tradizioni già da novembre

Primo piano

redazione 9 minuti fa

Svimez, Vessichelli (Asi): “Serve vero piano industriale per il Sud. Sannio dimostra che cultura può diventare motore sviluppo”

redazione 16 minuti fa

Benevento, domenica torna la Fiera del Bagagliaio: in arrivo l’Urban Edition tra creatività, turismo ed energia itinerante

redazione 36 minuti fa

McDonald’s arriva in estate a Telese. Il sindaco: “Lavoreremo per attrarre anche altri brand internazionali”

Gianrocco Rossetti 5 ore fa

Regionali, la geografia del voto a Benevento: il centrosinistra fa ‘cappotto’, Noi di Centro quasi

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content