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Medio Calore

Terranova di Arpaise, conclusi i solenni festeggiamenti per i Santi Medici Cosma e Damiano

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Si sono conclusi domenica 4 ottobre ad Arpaise, presso il Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano di Terranova, guidato dal parroco don Albert Franco Mwise Borreca, i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano e della Beata Vergine Maria del Santo Rosario.

Un appuntamento profondamente radicato nella tradizione religiosa della comunità, che anche quest’anno ha richiamato numerosi fedeli provenienti da diverse zone del territorio, dalla Campania e anche dall’estero, con il ritorno in paese di tanti emigranti desiderosi di ritrovare la propria comunità e affidare alla protezione dei Santi Medici e della Madonna le proprie preghiere per la salute fisica e spirituale.

Il programma religioso ha preso il via il 18 settembre con il Sacro Novenario, caratterizzato dalla recita del Santo Rosario, dalle litanie, dalla celebrazione della Santa Messa e dall’Adorazione Eucaristica. I solenni festeggiamenti si sono quindi sviluppati nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre, per concludersi il 4 ottobre con la festa della Beata Vergine Maria del Santo Rosario.

Particolarmente partecipata è stata la giornata di sabato 27 settembre. Alle ore 11 è stata celebrata la Santa Messa Solenne, presieduta da padre Antonio Tremigliozzi, Ministro Provinciale dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia, e concelebrata dal parroco di Terranova e Arpaise, don Albert. La celebrazione è stata animata dai canti della Schola Cantorum Santi Cosma e Damiano, alla presenza del diacono don Giuseppe Rossi e dei ministranti.

Alla celebrazione hanno preso parte anche il sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi, insieme all’Amministrazione comunale, e i Carabinieri della Stazione di Ceppaloni, guidati dal Maresciallo Capo Vincenzo Solla. Al termine della Santa Messa si è svolta la tradizionale processione con i simulacri dei Santi Medici e della Madonna, che ha attraversato le strade della frazione accompagnata dalla partecipazione e dalla devozione dei fedeli.

Come da tradizione, dopo i festeggiamenti dedicati ai Santi Cosma e Damiano è stato celebrato l’Ottavario, conclusosi domenica 4 ottobre con la festa della Beata Vergine Maria del Santo Rosario. La giornata è stata scandita dalle celebrazioni eucaristiche del mattino e della sera, mentre alle ore 11 il parroco don Albert ha presieduto la Santa Messa Solenne, seguita dalla recita della Supplica alla Madonna del Rosario.

Anche in questa occasione erano presenti il sindaco Vincenzo Forni Rossi con l’Amministrazione comunale e i militari dell’Arma dei Carabinieri. Al termine della celebrazione si è snodata la solenne processione per le vie della frazione, con la Madonna del Rosario e i Santi Medici, momento conclusivo dei festeggiamenti religiosi.

Musica, tradizione e gastronomia

Accanto ai momenti religiosi, le giornate di festa hanno fatto registrare una grande partecipazione anche agli appuntamenti civili. Le artistiche luminarie hanno colorato le strade della frazione, creando un’atmosfera di festa che ha accompagnato residenti e visitatori tra musica, convivialità e prodotti della tradizione locale.

Non sono mancate le specialità gastronomiche del territorio, dai panini con salsiccia locale all’agnello e al mugliatiello, dalla mantonara al torrone e alla cupeta, fino alle rinomate castagne Del Prete, prodotte a Terranova da Oliviero. Per i più piccoli non sono mancati i tradizionali giocattoli.

Grande affluenza si è registrata anche in occasione del concerto live del 26 settembre, che ha visto protagonisti tre artisti partenopei: Leo Ferrucci, Rosario Greco e Raffaello. I tre artisti hanno coinvolto il numeroso pubblico presente, che ha cantato insieme a loro i brani più conosciuti del loro repertorio.

Le serate del 25 e del 27 settembre sono state invece caratterizzate da balli di gruppo, liscio e musica latino-americana, regalando momenti di allegria e socialità a giovani e meno giovani.

La memoria di Terranova in mostra

Tra le iniziative collaterali ha riscosso interesse anche la Mostra Storica-Fotografica allestita presso l’Info Point e realizzata da Amato Iuliano.

L’esposizione ha raccolto immagini dedicate al borgo di Terranova, l’abito storico della Confraternita del Santo Rosario, fotografie di alcune processioni degli ultimi anni e vecchie immagini riprodotte, oltre a un negativo fotografico donato risalente al 1914.

Uno spazio particolare è stato dedicato anche alla figura dell’italo-americano Generoso Pope, nato a Terranova con il nome di Generoso Antonio Pompilio Carlo Papa, attraverso immagini e documenti dedicati alla sua storia.

La mostra ha rappresentato così un importante momento di valorizzazione della memoria collettiva, permettendo a residenti e visitatori di riscoprire immagini, persone e testimonianze legate alla storia del borgo e alla sua comunità.

Una comunità unita nella fede

Quella di Terranova si conferma una festa capace di andare oltre il semplice appuntamento religioso. È una ricorrenza che ogni anno riunisce una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni e alla devozione verso i Santi Medici e la Madonna del Rosario.

Commovente è stata ancora una volta la partecipazione di persone provenienti da diverse zone del territorio, dalla regione e dall’estero, con tanti emigranti che fanno ritorno a Terranova proprio in occasione della festa. Un ritorno alle proprie radici vissuto nella preghiera, nella condivisione e nell’incontro con la comunità.

«È sempre una forte emozione arrivare al Santuario ed essere una vera comunità, una Chiesa unita dalla gioia dello stare insieme nella preghiera», è il sentimento che ha accompagnato le celebrazioni. Particolarmente significativo anche il coinvolgimento delle diverse generazioni: dai bambini agli adolescenti fino agli adulti, tutti hanno collaborato attivamente alla vita della comunità e del Santuario.

Nel segno della fede e della speranza, l’auspicio della comunità è che i Santi Medici Cosma e Damiano, la Beata Vergine Maria e San Francesco d’Assisi, nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte, possano continuare a donare a tutti salute, pace nei cuori e nel mondo, e una vita serena vissuta al servizio della Chiesa e dei fratelli.

I ringraziamenti della comunità

Con la conclusione dei solenni festeggiamenti è arrivato anche il momento dei ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Un grazie particolare è stato rivolto al parroco don Albert Franco Mwise Borreca, per l’amore, la dedizione e l’impegno profusi a favore della comunità di Terranova e del Santuario; al diacono don Giuseppe Rossi; ai ministranti Giovanni Russo e Luigi Carbone; alla Corale del Santuario; al sindaco Vincenzo Forni Rossi e all’Amministrazione comunale.

Un ringraziamento è stato inoltre rivolto all’Arma dei Carabinieri della Stazione di Ceppaloni, impegnata nel servizio d’ordine e nella sicurezza pubblica sotto la guida del Comandante Vincenzo Solla, e all’Anpas Pubblica Assistenza Le Aquile del Sannio per il servizio sanitario garantito durante le celebrazioni, sotto la guida della presidente Veronica Feleppa.

Il sipario sui festeggiamenti è dunque calato, ma resta forte il senso di appartenenza di una comunità che, anno dopo anno, ritrova nella devozione ai Santi Medici e alla Madonna del Rosario un’occasione per custodire le proprie radici, rinsaldare i legami e guardare al futuro con fede e speranza.

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