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Strada Sannitica, la riclassificazione arriva in Consiglio a Guardia Sanframondi: «Un diritto delle comunità delle aree interne»
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Presentata e protocollata l’istanza del capogruppo Domenico Rotondi al Presidente del Consiglio comunale di Guardia Sanframondi. Al centro dell’iniziativa il collegamento Telese–Pontelandolfo, arteria strategica tra la SS 372 Benevento–Caianello e la Fondovalle Tammaro. La richiesta si fonda sulle disposizioni del Codice della strada e sulla normativa nazionale in materia di classificazione della rete viaria.
La riclassificazione della storica strada sannitica, nel tratto Telese–Pontelandolfo, approda al Consiglio comunale di Guardia Sanframondi. Il consigliere comunale e capogruppo di Insieme per Guardia, Domenico Rotondi, ha presentato e protocollato un’istanza indirizzata al Presidente dell’Assemblea, chiedendo che la questione sia portata a conoscenza di tutti i capigruppo e dei consiglieri comunali, in vista della successiva trattazione consiliare.
Al centro dell’iniziativa vi è una precisa rivendicazione istituzionale: il riconoscimento della rilevanza nazionale del collegamento Telese–Pontelandolfo, che costituisce, secondo la ricostruzione posta a fondamento dell’istanza, l’unica connessione viaria diretta tra due importanti arterie statali, la SS 372 Benevento–Caianello e la Fondovalle Tammaro.
Una funzione strategica che, secondo Rotondi, rende pienamente legittima la richiesta di riclassificazione dell’infrastruttura, attualmente appartenente alla rete provinciale, alla luce dei criteri stabiliti dalla legislazione nazionale.
Il principale riferimento normativo è rappresentato dall’articolo 2, comma 6, lettera A), lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il Codice della strada, che comprende tra le strade statali quelle che costituiscono «diretti ed importanti collegamenti tra strade statali».
A tale disposizione si affianca l’articolo 1-bis del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, che disciplina le modifiche alla rete stradale di interesse nazionale, prevedendo il trasferimento e la conseguente riclassificazione di intere strade o singoli tronchi, secondo le procedure stabilite dalla normativa vigente.
L’iniziativa trova inoltre fondamento nel decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico degli enti locali, e nelle disposizioni del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di Guardia Sanframondi, che riconoscono ai consiglieri il diritto di iniziativa e disciplinano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo dell’Assemblea.
«La riclassificazione della strada sannitica rappresenta una rivendicazione di diritto delle comunità interessate, non una richiesta di favore. Il collegamento Telese–Pontelandolfo assicura una connessione strategica tra la SS 372 Benevento–Caianello e la Fondovalle Tammaro. La legislazione nazionale riconosce espressamente l’importanza dei collegamenti diretti tra strade statali. Su questo presupposto intendiamo fondare un’iniziativa istituzionale rigorosa, affinché venga riconosciuta la funzione effettivamente svolta da questa infrastruttura», dichiara Domenico Rotondi.
Il prossimo passaggio istituzionale riguarderà il Consiglio comunale di Guardia Sanframondi, dove la problematica sarà affrontata attraverso un approfondimento tecnico-normativo finalizzato alla definizione di un indirizzo condiviso e all’individuazione delle successive iniziative da promuovere presso le amministrazioni competenti.
L’azione si inserisce in un percorso di interlocuzione già avviato con alcuni sindaci del comprensorio, che hanno manifestato la propria disponibilità a sostenere un’iniziativa comune. L’obiettivo è favorire il coinvolgimento della Provincia di Benevento, della Regione Campania e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché venga avviato il procedimento previsto dalla legislazione nazionale per la riclassificazione dell’arteria.
«Le comunità delle aree interne non chiedono privilegi, ma rivendicano il diritto a infrastrutture adeguate, sicure e coerenti con le esigenze della mobilità territoriale. La strada sannitica non serve soltanto i centri attraversati, ma svolge una funzione essenziale di collegamento tra due direttrici statali. È una realtà che merita di essere riconosciuta anche sul piano amministrativo, attraverso un percorso istituzionale fondato sulla legge e sostenuto dalle comunità interessate», aggiunge Rotondi.
La questione assume particolare rilievo per le prospettive economiche e sociali del Sannio appenninico, dove l’efficienza dei collegamenti rappresenta una condizione indispensabile per garantire l’accessibilità ai servizi, sostenere le attività produttive e contrastare il progressivo isolamento dei territori.
La riclassificazione della strada sannitica si configura, pertanto, come un obiettivo di interesse sovracomunale, che richiede il coinvolgimento delle istituzioni territoriali e delle amministrazioni statali competenti, nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento.
Con la presentazione dell’istanza prende così forma un’iniziativa istituzionale destinata a proseguire in Consiglio comunale, con l’obiettivo di promuovere un’azione coordinata per il riconoscimento della rilevanza nazionale del collegamento Telese–Pontelandolfo.




