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Vinestate 2026: dal 3 al 6 settembre Torrecuso torna a celebrare il vino, la cultura e l’identità del territorio

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Ormai ci siamo. Il conto alla rovescia per Vinestate 2026 è ufficialmente iniziato e il programma della 51ª edizione è agli ultimi ritocchi. Nei prossimi giorni sarà presentato e ufficializzato il calendario completo degli appuntamenti della manifestazione, in programma dal 3 al 6 settembre a Torrecuso, grazioso borgo della provincia di Benevento ai piedi del Taburno. Vinestate, che quest’anno ha come tema ‘Il Sannio in rotta verso America’s Cup 2027’, si conferma un importante percorso di sviluppo e promozione territoriale, organizzato dal Comitato Vinestate insieme al Comune di Torrecuso, con il patrocinio di diversi enti e in sinergia con le associazioni territoriali. Una rete che mette insieme istituzioni, imprese, associazioni, produttori e comunità locale con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e le potenzialità del territorio.

Un traguardo importante per una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo rinnovarsi mantenendo saldo il legame con le proprie radici. Vinestate, infatti, nasce nel 1975 come Sagra del Vino, espressione spontanea di una comunità che nel vino ha sempre riconosciuto non soltanto un prodotto, ma un autentico simbolo di cultura, lavoro e identità.

A sottolinearlo è il sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella: “Cinquantuno anni fa, nel 1975, Vinestate nasceva come Sagra del Vino, espressione spontanea di una comunità che ha sempre avuto nel vino non solo un prodotto, ma un simbolo di cultura, lavoro e identità. Oggi, oltre mezzo secolo dopo, ci ritroviamo qui anche per riflettere insieme sul valore delle nostre denominazioni vitivinicole e sul ruolo strategico che gli attori locali – i nostri stakeholder – rivestono nella promozione e nello sviluppo del territorio. Torrecuso è un luogo dove la tradizione incontra l’innovazione. Un territorio speciale in cui le tante cantine presenti sono il segno tangibile di una vocazione, di una passione condivisa, di una rete viva che coinvolge produttori, tecnici, istituzioni, cittadini. Il nostro obiettivo, oggi più che mai – continua Iannella – è costruire insieme una ‘piccola grande destinazione enologica’ in Campania. Per farlo, dobbiamo continuare a valorizzare le nostre risorse: la biodiversità naturalistica, le tradizioni gastronomiche, la capacità delle nuove generazioni di reinterpretare i saperi antichi con uno sguardo rivolto al futuro.

La manifestazione di Vinestate è l’occasione per rafforzare la rete tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprese, tra territorio e mercato. È il luogo dove possiamo immaginare nuove strategie, nuove sinergie, nuove prospettive per le nostre denominazioni, affinché siano sempre più riconosciute, tutelate e promosse. Voglio ringraziare le aziende vitivinicole, il Comitato ‘VinEstate’ e tutte le associazioni del territorio che, con impegno e in sinergia, stanno lavorando per la piena riuscita dell’evento e per consentire al nostro paese di valorizzare e mettere in vetrina le proprie eccellenze, il borgo storico e le tradizioni che lo contraddistinguono. Un sentito ringraziamento – conclude il primo cittadino – va anche a tutti gli sponsor che, con il loro prezioso sostegno, stanno contribuendo alla realizzazione di Vinestate 2026”.

La 51ª edizione di Vinestate si prepara dunque a essere ancora una volta un appuntamento capace di mettere insieme cultura, tradizione e promozione territoriale, con il vino protagonista e, al tempo stesso, punto di partenza per raccontare un territorio ricco di storia, bellezze naturalistiche, produzioni di qualità e competenze.

Un’edizione che guarda alla tradizione ma con lo sguardo rivolto al futuro, puntando sul valore delle denominazioni vitivinicole, sulla capacità del territorio di fare rete e sulla necessità di costruire nuove occasioni di conoscenza, confronto e promozione.


Il programma definitivo sarà reso noto nei prossimi giorni e accompagnerà il pubblico lungo le quattro giornate della manifestazione, con un calendario pensato per coinvolgere cittadini, visitatori, appassionati, operatori del settore e turisti. Dal 3 al 6 settembre, dunque, appuntamento a Torrecuso per la 51ª edizione di Vinestate. Il conto alla rovescia è iniziato: ormai ci siamo.

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