CRONACA
Paduli, la truffa del finto parente fallisce: 19enne bloccato e arrestato con bottino da 50mila euro negli slip
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Ancora un episodio di tentata truffa ai danni di persone anziane è stato prontamente sventato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Benevento che hanno tratto in arresto, nella tarda serata di ieri, un 19enne egiziano domiciliato nel Napoletano, con l’accusa di truffa aggravata.
In particolare, un 98enne di Paduli era stato contattato telefonicamente da un giovane che, fingendosi suo nipote, raccontava una storia confusa relativa a presunti problemi economici urgenti. Con abile raggiro, il truffatore era riuscito a convincere l’anziano a raccogliere denaro contante e gioielli da consegnare a un sedicente amico incaricato del ritiro. L’uomo, insieme alla moglie, avevano preparato quindi contanti e diversi monili preziosi, lasciandoli sul tavolo come indicato durante la telefonata.
Poco dopo si è presentato presso l’abitazione un giovane che dichiarava di chiamarsi “Marco”, il quale si è impossessato rapidamente dei beni per poi allontanarsi. Tuttavia, grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti, i militari della Stazione di Paduli sono intervenuti prontamente, riuscendo a bloccare il soggetto.
A seguito di immediata perquisizione sul posto, il giovane, un 19enne, è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva — abilmente occultata negli slip — per un valore complessivo di circa 50mila euro. Tutti i beni sono stati quindi recuperati e restituiti ai legittimi proprietari.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La prevenzione e la collaborazione dei cittadini restano strumenti fondamentali per contrastare questo odioso fenomeno. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, da sempre impegnato nel contrasto al grave fenomeno delle truffe ai danni delle persone vulnerabili, predispone quotidianamente, su tutto il territorio provinciale, specifici servizi di prevenzione e controllo.
Nell’occasione, si ritiene utile ricordare alcune semplici ma fondamentali regole per evitare di cadere vittima di raggiri: Diffidare sempre da telefonate di familiari che chiedono denaro con urgenza ; Non consegnare mai contanti o oggetti di valore a sconosciuti; Verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta ; In caso di dubbio, contattare direttamente il familiare interessato ; Non fornire informazioni personali o bancarie al telefono; Chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di situazioni sospette.




