POLITICA
Consorzio Sannio Alifano, Cairella (Lega): “Serve cambio di passo nella gestione, finora troppi silenzi complici”
Ascolta la lettura dell'articolo
“È ormai non più rinviabile una presa di posizione chiara e decisa sulla gestione del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, anche in considerazione del ruolo che dovrà svolgere, se potrà e saprà farlo, dopo la conclusione dei lavori della diga di Campolattaro. Da troppo tempo si assiste a criticità evidenti, a una conduzione che solleva interrogativi e a una gestione che non appare all’altezza delle reali esigenze del territorio e del comparto agricolo”. Lo scrive in una nota Cosimo Cairella, dirigente provinciale Lega Salvini Premier provincia di Benevento.
“Ancora più grave è il silenzio assordante della Regione, del Presidente della Provincia di Benevento, di alcuni sindaci e di diverse associazioni di categoria che, pur essendo pienamente a conoscenza delle problematiche esistenti, hanno scelto di non intervenire o lo hanno fatto con colpevole ritardo. Si tratta di silenzi difficilmente giustificabili, che appaiono quantomeno ambigui e che contribuiscono di fatto a lasciare immutato uno stato di cose che penalizza agricoltori e comunità locali.
In questo quadro, va riconosciuto con chiarezza che l’unica voce fuori dal coro, che da tempo chiede trasparenza e un cambio di passo, è stata quella di Domenico Parisi, consigliere dell’Assemblea del Consorzio Sannio Alifano e nostro commissario provinciale. Finora è stato l’unico a portare avanti con coerenza una battaglia di legalità e chiarezza amministrativa.
Ci auguriamo – aggiunge Cairella – che altri decidano finalmente di unirsi a questa richiesta di verità e trasparenza. Diversamente, il rischio è che certi silenzi possano essere interpretati come forme di acquiescenza rispetto a dinamiche particolari.
Riteniamo che non sia più accettabile questo atteggiamento attendista e, per certi versi, complice. La tutela del territorio e del mondo agricolo non può essere subordinata a logiche di opportunità o convenienza politica.
È necessario, oggi più che mai, rivendicare con forza un cambio di passo netto. Serve una nuova gestione del Consorzio improntata a criteri di trasparenza, responsabilità e chiarezza amministrativa. Una gestione che rimetta al centro i territori, le esigenze reali delle imprese agricole e dei cittadini, abbandonando definitivamente ogni logica orientata alla tutela di interessi particolari o individuali.
Chiediamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto negli ultimi anni e che si apra una nuova fase, fondata su partecipazione, controllo e correttezza. Il Consorzio deve tornare ad essere uno strumento al servizio della collettività e dello sviluppo del territorio, non un luogo distante dai bisogni reali.
È chiaro, inoltre, che la questione sarà portata all’attenzione dei nostri consiglieri regionali e del nostro segretario regionale Zinzi, affinché si attivino tutte le iniziative utili a fare piena luce sulla gestione del Consorzio.
Il tempo delle ambiguità è finito. È il momento della responsabilità, della trasparenza e del coraggio di cambiare”, conclude Cairella.



