ECONOMIA
Associazione ‘Aglianico del Taburno’ al Vinitaly: 21 cantine ambasciatrici di eccellenza e territorio
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L’Associazione ‘Aglianico del Taburno’ si prepara a vivere un momento di straordinaria rilevanza nel panorama enologico nazionale e internazionale: saranno infatti ben 21 le cantine socie protagoniste alla prossima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Un risultato di grande prestigio che testimonia, ancora una volta, la vitalità, la coesione e la crescente autorevolezza del comparto vitivinicolo del Taburno, sempre più ambasciatore di eccellenza e autenticità territoriale.
La partecipazione così ampia e qualificata rappresenta non solo un traguardo significativo, ma anche un segnale concreto della volontà condivisa di consolidare e ampliare la presenza sui mercati nazionali ed esteri. “Esprimo profonda soddisfazione per questa straordinaria adesione – dichiara il presidente Mino Falluto – che conferma il forte senso di appartenenza delle nostre cantine e la consapevolezza dell’importanza strategica di un palcoscenico internazionale come il Vinitaly. È un’occasione imprescindibile per raccontare il nostro territorio, la nostra storia e la qualità dei nostri vini.”
Nel corso della manifestazione, l’Associazione sarà inoltre protagonista di un appuntamento di particolare rilievo: martedì 14 aprile, presso il padiglione Campania, si terrà un evento esclusivo dedicato alla degustazione del vino Aglianico del Taburno DOCG Rosato 2025, espressione raffinata e sempre più apprezzata della produzione locale. L’incontro sarà curato da AIS Campania con il relatore Franco De Luca, coordinatore della didattica Ais Campania.
“Sarà un momento di approfondimento e di valorizzazione – spiega Falluto – che intende mettere in luce la versatilità e l’eleganza di queste etichette, capaci di coniugare tradizione e innovazione. Da Verona porteremo al mondo non solo i nostri vini, ma l’identità profonda del Taburno: una terra che non smette di crescere, innovare e sorprendere. Le nostre cantine sono custodi di una tradizione millenaria e al tempo stesso protagoniste di una visione moderna e competitiva. Siamo pronti a dimostrare, con orgoglio e determinazione, – conclude Falluto – che i vini del Taburno non sono solo grandi vini, ma simbolo autentico del Made in Italy che guarda lontano.”
Queste le Cantine iscritte all’Associazione ‘Aglianico del Taburno’ che parteciperanno al Vinitaly 2026: Nifo Sarrapochiello, Santiquaranta, Cantine Iannella 1920, Azienda Agricola Elena Catalano, Azienda Agricola Via dei Mulini, Cantine del Maresciallo, Pietrefitte, Cantina del Taburno, Cantine Tora, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Il Poggio Famiglia Fusco Viticultori, La Fortezza, Torre Varano, Cavalier Mennato Falluto, Ocone Vini 1910, Terre D’Aglianico, Torre Dei Chiusi, Torre Del Pagus, Viticoltori San Martino e Masseria Frattasi.



