POLITICA
Arresto Santamaria, il M5S della Valle Caudina chiede chiarezza su reponsabilità politiche
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Il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle Montesarchio – Valle Caudina, nell’apprendere dell’arresto di Gennaro Santamaria, Dirigente al Personale, ai Servizi Sociali del Comune di Benevento e Dirigente del Servizio di Staff del Gabinetto del Sindaco del Sindaco Clemente Mastella, rileva e sottolinea le implicazioni politiche della vicenda lasciando, come ovvio, alla magistratura la vicenda giudiziaria che farà il proprio corso.
“Si tratta – si legge nel comunicato – di comprendere e rassicurare i cittadini circa gli aspetti legati al funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Benevento e al ruolo morale e istituzionale della politica rispetto agli elementi emersi.
Si tratta di una misura pre-cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari e scattata a seguito della richiesta esplicita di denaro (70mila euro), per sbloccare l’iter di pratiche edilizie. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato alla consegna di una prima tranche di 4mila euro le cui banconote erano state precedentemente segnate dai carabinieri. Trovati presso l’abitazione del Santamaria ulteriori 157 Mila euro in contanti e altri valori, la cui natura auspichiamo venga chiarita a seguito delle ulteriori indagini.
Detto questo, ciò che rileva ai fini politici è il ruolo fiduciario attribuito direttamente da Mastella a Santamaria. Un ruolo che fa ricadere la responsabilità politica proprio sul Sindaco di Benevento e leader di NdC. La nota del partito e l’evidente imbarazzo del Sindaco, confermano la necessità di una riflessione politica ampia rispetto agli elementi già emersi.
Da quanto emerso, l’ipotesi di reato sarebbe riconducibile alla gestione di pratiche Edilizie, un Settore che non attiene al ruolo amministrativo di Santamaria.
Al momento, la stessa procura ha circoscritto la responsabilità dell’episodio al solo Santamaria. Ma nel dover tutelare e garantire l’operato della macchina amministrativa comunale, è doveroso porsi alcune domande che scaturiscono proprio dall’oggetto del reato di concussione. Occorre la massima trasparenza e controlli puntuali rispetto a tutti gli iter amministrativi. Del resto nell’Ordinanza di convalida dell’arresto, emerge che Santamaria avrebbe agito “in concorso con ignoti”.
Rispetto alla politica, Santamaria è un politico di lungo, lunghissimo corso, prestato a un ruolo tecnico. Tuttavia, sappiamo quanto si sia speso in prima persona nell’attività politica del partito di Mastella. Tutti noi ricordiamo l’evento elettorale del 17 novembre scorso per le regionali, presso il Teatro de la Salle cui avrebbe fatto seguito (con tanto di locandina), un aperitivo elettorale presso il Foyer del Teatro puntualizzando che era organizzato dallo stesso Santamaria.
La residenza del partito di Mastella si identifica con Benevento e con il suo ruolo di Sindaco della Città. Al di là della vicenda giudiziaria che politicamente stiamo commentando, siamo stati, e continuiamo a essere, sempre critici rispetto al suo modo di intendere la politica nel posizionamento rispetto ai vari schieramenti.
Critiche fatte sempre nel merito delle scelte e dei riflessi di quelle scelte sul nostro territorio.
Quanto accaduto è un monito per tutti i partiti sul dovere di fermezza e prudenza rispetto alla gestione del potere e alla corretta valutazione delle nomine.
Il continuo rivendicare la rilevanza di NdC da parte di Mastella rispetto alla nostra Provincia e allo stesso Campo Largo, con questo tsunami avranno a nostro avviso, comunque ripercussioni politiche per la Città di Benevento e per l’intera provincia proprio in vista delle elezioni politiche e amministrative del prossimo anno.
E’ proprio per questo che auspichiamo e condividiamo anche la dichiarata necessità di salvaguardare la macchina amministrativa in un momento così delicato”.



