CRONACA
Operazione “Scuola Pulita”: tre uomini di Montesarchio prisciolti dall’accusa di spaccio di droga
Ascolta la lettura dell'articolo
La Corte d’Appello di Napoli ha pronunciato sentenza di non doversi procedere nei confronti di un 33enne e un 38enne di Montesarchio (difesi dall’avvocato Vittorio Fucci) e un 42enne, sempre di Montesarchio e difeso dall’avvocato Francesco Perone, coinvolti in un’inchiesta su presunti episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.
In primo grado, il Tribunale di Benevento aveva inflitto condanne comprese tra i 10 mesi e un anno e sei mesi di reclusione, oltre a sanzioni pecuniarie, ritenendo gli imputati responsabili, in concorso tra loro, di diversi episodi di cessione di droga.
Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montesarchio, i tre avrebbero fatto parte di una rete composta da soggetti residenti nello stesso comune e già noti alle forze dell’ordine. Il gruppo sarebbe stato dedito, con carattere di continuità, all’approvvigionamento di stupefacenti nelle aree di Napoli e della provincia di Caserta, nonché al successivo trasporto, detenzione e spaccio al dettaglio.
Le attività illecite, stando all’accusa, si sarebbero concentrate in particolare nei pressi degli istituti scolastici superiori di Montesarchio, all’interno della villa comunale e nelle principali piazze del centro storico, frequentate soprattutto dai giovani durante la movida del fine settimana.
In riforma della sentenza di primo grado, la Corte d’Appello ha quindi disposto il non doversi procedere nei confronti degli imputati.



