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All’appuntamento ‘Archeologia in Cassino’ grande attenzione l’area archeologica di ‘Macchia – Circello’
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Si è conclusa sabato 28 marzo, alla Sala Restagno di Cassino, la seconda edizione di “Archeologia in Cassino”, appuntamento che ha riunito studiosi, archeologi ed esperti in un confronto dedicato al patrimonio storico e archeologico dei territori.
Tra gli interventi più seguiti, particolare attenzione ha suscitato la relazione dell’archeologo specialista in Epigrafia Latina, dott. Alessandro Bertolino, dal titolo: “La città dei LiguresBaebiani (Macchia di Circello-BN), la città negata. Dall’epigrafia nuove prospettive storiche”.
Presente al convegno anche una rappresentanza istituzionale del Comune di Circello, con il vicesindaco Gabriele Iarusso e il consigliere comunale Giocondo Rossetti, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione verso il percorso di studio, tutela e valorizzazione dell’area archeologica di Macchia.«Ho parlato di città negata perché, nonostante le fonti antiche, le testimonianze epigrafiche e le evidenze archeologiche, per molto tempo non è stata riconosciuta fino in fondo la reale importanza storica di questo centro» ha dichiarato Alessandro Bertolino. «Oggi, grazie alle più recenti acquisizioni scientifiche, possiamo restituire a Macchia il ruolo che le spetta nella ricostruzione storica del territorio. Questo lavoro si inserisce in un percorso condiviso con il Comune di Circello e con la Soprintendenza, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio di grande rilievo».
«La presenza del Comune di Circello a questo importante appuntamento conferma la volontà di continuare a investire nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e archeologico» dichiara il vicesindaco Gabriele Iarusso. «l’appuntamento a Cassino è la conferma dell’interesse che sta suscitando l’area archeologica di Macchia, risultato di un percorso politico-culturale che con il Sindaco abbiamo avviato convinti che Macchia debba rappresentare una scelta strategica per la crescita culturale, identitaria e territoriale della nostra comunità».
La partecipazione a “Archeologia in Cassino” conferma dunque l’impegno del Comune di Circello nel rilanciare l’attenzione su Macchia e sulla storia dei LiguresBaebiani.

