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Morcone, allarme topi nell’ex hotel “La Formica”: scatta l’ordinanza per la bonifica e la messa in sicurezza
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Scatta l’ordinanza del Comune per fronteggiare un potenziale rischio igienico-sanitario legato alla presenza di roditori nell’ex hotel “La Formica”. Con un provvedimento firmato questa mattina, il sindaco Luigino Ciarlo ha imposto interventi urgenti per eliminare le condizioni di degrado che favoriscono la proliferazione della fauna infestante.
La decisione arriva dopo una segnalazione dell’Azienda Sanitaria Locale, sollecitata da cittadini, che ha evidenziato lo stato di abbandono dell’immobile. Secondo quanto rilevato, all’interno della struttura e nelle aree esterne sono presenti rifiuti, vegetazione incolta e varchi aperti, elementi che costituiscono un ambiente ideale per la presenza di roditori e un potenziale pericolo per la salute pubblica.
L’Asl ha inoltre sottolineato come un semplice intervento di derattizzazione non sarebbe sufficiente senza una messa in sicurezza strutturale dell’edificio, caratterizzato da porte e finestre danneggiate che consentono facile accesso agli animali infestanti.
L’ordinanza impone quindi alla società proprietaria dell’immobile di intervenire entro 30 giorni dalla notifica. Tra le prescrizioni: la chiusura e sigillatura di tutti i varchi di accesso, la bonifica completa dell’area esterna con rimozione di sterpaglie e rifiuti, e il ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza igienico-sanitaria. Previsto anche l’obbligo di mantenere nel tempo lo stato dei luoghi, evitando il ripetersi del degrado.
Nonostante il proprietario abbia dichiarato in precedenza di non avere la disponibilità dell’immobile a causa di una presunta occupazione abusiva, i sopralluoghi dell’Ufficio tecnico comunale non hanno riscontrato la presenza di occupanti né attività in corso, confermando lo stato di abbandono.
Il sindaco ha adottato il provvedimento in via contingibile e urgente, come previsto dal Testo unico degli enti locali, per prevenire rischi concreti per la salute della collettività. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, l’amministrazione comunale potrà intervenire d’ufficio per eseguire i lavori necessari, addebitando i costi alla proprietà, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.



