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Assisi accoglie il vescovo Accrocca: oggi l’insediamento. Benevento attende la nomina del nuovo pastore
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Oggi pomeriggio, 25 marzo, monsignor Felice Accrocca prenderà ufficialmente possesso della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. La solenne celebrazione di insediamento è in programma alle 18.30 nella cattedrale di San Rufino, dove l’amministratore apostolico monsignor Domenico Sorrentino gli consegnerà il pastorale, segnando il passaggio di guida della Chiesa locale.
L’ingresso in diocesi sarà preceduto da un articolato pellegrinaggio attraverso alcuni dei luoghi più significativi della spiritualità francescana e della storia diocesana. Il percorso prenderà il via alle 15.30 con la preghiera alla Porziuncola, per poi proseguire con la visita all’Istituto Serafico e le soste di preghiera nella Basilica di San Francesco e al Santuario della Spogliazione. In quest’ultimo luogo, monsignor Accrocca incontrerà anche giornalisti e operatori della comunicazione per un breve saluto.
Alle 17.30 è prevista la preghiera nella Basilica di Santa Chiara, con il saluto alle Clarisse del Protomonastero. Alle 18, invece, in piazza del Comune si terrà l’accoglienza ufficiale da parte delle autorità civili e militari. Da lì il nuovo vescovo raggiungerà a piedi la cattedrale, dove sul sagrato sarà accolto anche da una rappresentanza dell’Ente Calendimaggio con figuranti in costume storico.
All’ingresso in cattedrale, l’incontro con monsignor Sorrentino suggellerà simbolicamente la conclusione di un’epoca e l’avvio di una nuova fase per la diocesi.
Il calendario degli impegni proseguirà sabato 28 marzo, quando monsignor Accrocca prenderà possesso anche della diocesi di Foligno, nella cattedrale di San Feliciano.
Nei giorni scorsi la comunità diocesana aveva già salutato il vescovo uscente. Domenica 22 marzo, a Valfabbrica, nella chiesa di Santa Maria Assunta, si è tenuto un momento di omaggio a monsignor Sorrentino al termine della messa da lui presieduta e concelebrata dal parroco don Antonio Borgo.
Parole di congedo erano arrivate anche dallo stesso Accrocca durante la messa di saluto lo scorso 18 marzo nella cattedrale di Benevento dove, a fine celebrazione, aveva anche scherzato sui nomi apparsi sulla stampa in merito al suo successore. «La messa crismale, momento forte della Settimana Santa, ho chiamato a presiedere un vescovo emerito per evitare che ci fosse un toto-vescovi», aveva detto sorridendo. «Anche dieci anni fa, quando sono arrivato io a Benevento, si erano fatti i nomi di mezzo mondo meno di quello che è stato. Il Signore sorprenderà anche questa volta. A chi verrà, quando verrà, vogliate bene come ne avete voluto a me e anche di più. Fate sentire il calore della gente beneventana, fate sì che anche lui possa amare questa terra. Succeda a lui come è successo a me».
Intanto, proprio a Benevento cresce l’attesa per la nomina del nuovo arcivescovo metropolita da parte della Santa Sede. Con l’insediamento ad Assisi, infatti, monsignor Accrocca conclude anche il suo incarico di amministratore diocesano. In città resta aperta la questione delle tempistiche vaticane per la designazione del successore, mentre mons. Iampietro svolge attualmente il ruolo di delegato ad omnia. Al di là delle indiscrezioni sui possibili candidati, la comunità locale attende quanto prima l’arrivo di un nuovo pastore, che potrebbe essere nominato con molta probabilità già prima della Pasqua.



