ECONOMIA
Acqua: a Benevento bollette tra le più basse d’Italia, ma resta nodo dispersione
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In un’Italia che vede le bollette salire mediamente del 5,4%, Benevento si muove in controtendenza confermandosi una delle città più economiche. È quanto emerge dall’XXI Rapporto sul servizio idrico integrato di Cittadinanzattiva.
Per una famiglia beneventana tipo (tre persone con un consumo di 182 metri cubi annui), la spesa media nel 2025 è stata di 303 euro. Questo dato non solo è sensibilmente più basso della media nazionale (528 €), ma permette a Benevento di conquistare il 7° posto nella classifica dei capoluoghi meno cari d’Italia.
Rispetto all’anno precedente la tariffa è rimasta sostanzialmente stabile, con una lievissima flessione dello 0,4% rispetto all’anno precedente. In Campania fanno meglio Napoli (251 euro) e Caserta (279), mentre Salerno (448 euro) e Avellino (360 euro) restano decisamente più onerose.
Dal report si evince, inoltre, che se il consumo si riduce a 150 mc annui, la bolletta scende a 245 €, garantendo un risparmio di 58 € (circa il 19,1%).
Il vero tallone d’Achille di Benevento si conferma la condizione delle tubature. Secondo i dati Istat riferiti al 2022, il 55,9% dell’acqua immessa in rete va perduta prima di arrivare ai rubinetti dei cittadini. Questa percentuale è superiore sia alla media regionale campana (53,5%) sia a quella nazionale (42,4%).
“Si paga a Benevento assai meno di quanto pagano i cittadini della vicina Avellino. Ancora un fatto inconfutabile, una ulteriore conferma che si aggiunge a tutti i risultati storici che stiamo conseguendo in tema di servizio idrico integrato nella nostra Città e che premia il modello di gestione che abbiamo scelto. Queste sono le risposte migliori alle incredibili falsità che vengono talvolta riportate e a tante polemiche completamente infondate”, ha commentato in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.




