SANNIO
Cusano Mutri, l’opposizione: ‘Fontana Stritto, illuminazione sempre accesa anche d’inverno’
Ascolta la lettura dell'articolo
I consiglieri comunali di opposizione del gruppo Nuova Cusano – il capogruppo Marino Di Muzio, Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo – hanno presentato un’interrogazione al Sindaco di Cusano Mutri sulla gestione dell’illuminazione pubblica nell’area attrezzata comunale di ‘Fontana Stritto’.
L’iniziativa nasce a seguito di numerosi sopralluoghi effettuati, nel tempo, dai consiglieri durante i quali è stato riscontrato un numero elevato di punti luce – circa trenta – accesi anche in periodi dell’anno, come quello invernale, in cui l’area risulta di fatto poco frequentata.
Nell’interrogazione si evidenzia inoltre come l’accensione totale dell’impianto esistente, in assenza di sistemi di regolazione o controllo, non abbia impedito il verificarsi di atti vandalici alle infrastrutture presenti, molte delle quali risultano oggi danneggiate e in stato di degrado.
I consiglieri pongono inoltre l’attenzione sul contrasto tra l’illuminazione particolarmente intensa in una zona scarsamente utilizzata e la situazione di diverse contrade e aree periferiche del territorio comunale ancora prive di punti luce, con evidenti disagi per i residenti.
Un ulteriore aspetto evidenziato nell’interrogazione riguarda il possibile fenomeno di inquinamento luminoso, determinato dall’accensione continua di numerosi punti luce in un’area caratterizzata da una forte valenza naturalistica. Una gestione più equilibrata dell’illuminazione pubblica, osservano i consiglieri, consentirebbe di ridurre non solo i consumi energetici ma anche l’impatto ambientale.
Attraverso l’interrogazione si chiede quindi al Sindaco di chiarire per quali motivi si continui a mantenere accesi tutti i punti luce dell’impianto anche nei periodi di scarso utilizzo dell’area e se l’amministrazione comunale intenda valutare una razionalizzazione dell’illuminazione, mantenendo attivi solo quelli strettamente necessari per l’accesso alla fontana pubblica e per una minima tutela delle strutture.
Secondo i consiglieri di minoranza, una revisione della gestione dell’illuminazione consentirebbe di ridurre gli sprechi energetici, limitare l’inquinamento luminoso e garantire una più efficiente utilizzazione delle risorse pubbliche.


