CULTURA
ContemporaneaMENTE, la mostra di Cellole che parla di Sannio è stata prorogata fino al 24 Marzo
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Inaugurata a Cellole il 7 Febbraio 2026, la mostra ContemporaneaMENTE, nasceva quale invito collettivo alla creazione e alla partecipazione. Un esperimento che ha dato i suoi frutti tanto da portare gli organizzatori, nella direttrice artistica della Toro Arte, Claudia Grasso, a prorogare l’apertura fino al 24 Marzo 2026. Incontro e dialogo tra generazioni, linguaggi e culture diverse, il progetto ha saputo emozionare e stimolare la ricerca di nuovi approcci nel mondo dell’arte contemporanea.
Il successo di pubblico è stato dovuto anche grazie ai nomi degli artisti coinvolti. Divisa in tre sezioni ha visto la partecipazione di: Creativamente Natura(l)mente – a cura di Rosanna De Cicco: Alexshot106, B. Bani, A. Carloni, R. Croce, M. D’Anna, R. De Cicco, O. Gripshi, N., Liberatore, Milot, P. Maietta, G. Odierna, A.; Proietti, Nutty Trapanig, F. Paolantoni, E. Rossi, S. Sabatino, D. Sepe, M. Stanzione, G. Vaccaro, A. Volpone, F. Zaccaria.; Memorabilmente – a cura di Irina Machneva Mota: M. Acri, A. Aghababazadeh, J. C. De Clares, A. Rapetti Mogol, I. Mota, D. Muhina, Pot, L. Rouwang, M. Talutto.; Natura(l)mente – a cura di Francesca Pietracci: R. Iannelli, S. Scaringella, L. Sitajolo, Nora Lux in collaborazione con Giulio, Longhi de Paolis, Art manager project – Castello di Fumone (FR).
Ancora una volta il Sannio, grazie all’artista Antonio Volpone, è stato magistralmente rappresentato. La transavanguardia fotografica alla quale Volpone aderisce ha attivato un dialogo tra il rappresentato e il rappresentante. Tra interpretazioni personali e letture autobiografiche condivise è, ancora una volta, il nostro territorio e la sua cultura magica al femminile a far parlare di sé.
“La mia partecipazione a ContemporaneaMENTE è stata una sfida. L’incontro con artisti di fama mondiale che operano in settori diversi dal mio è stato stimolante. Il primo dialogo che hanno reso possibile i curatori delle diverse sezioni è stato quello tra i territori e le loro interpretazioni. Artisti di tutto il mondo che si sono confrontati in uno spazio chiuso che, per l’occasione, si è fatto finestra sull’infinito. Quell’infinito che cerco di afferrare con il mio progetto Ibidem&Friends da sempre” Ha dichiarato Antonio Volpone.


