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L’arte celebra la libertà delle donne: il Rotary Club Valle Telesina firma il successo di “So’ nata femmena”
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In occasione dell’8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna, la cornice storica del Grand Hotel Telese ha ospitato un evento di straordinaria intensità emotiva e culturale. Lo spettacolo multidisciplinare “So’ nata femmena: Radici, Ferite, Luce”, promosso dal Rotary Club Valle Telesina, ha saputo trasformare la ricorrenza in un profondo momento di riflessione collettiva attraverso i linguaggi universali della danza, della musica e della recitazione.
Il tema centrale — un viaggio attraverso il giudizio, la forza, l’identità e la libertà delle donne — ha trovato voce in una narrazione potente che ha esplorato le “radici” della tradizione, le “ferite” del pregiudizio e, infine, la “luce” della rinascita. Visibilmente soddisfatto il Presidente del Rotary Club Valle Telesina, Ferdinando Ceglia, che a margine dell’evento ha dichiarato:
“Oggi l’arte ha assolto al suo compito più nobile: abbattere le barriere del silenzio e dell’indifferenza. Con ‘So’ nata femmena’ abbiamo voluto offrire non solo una celebrazione estetica, ma un’occasione per riaffermare l’impegno del Rotary nella promozione dei valori di uguaglianza e dignità. Vedere il pubblico così coinvolto conferma che parlare di identità e libertà attraverso la bellezza sia la strada giusta per costruire una coscienza sociale più solida. Un ringraziamento va a tutti i professionisti e ai giovani talenti che hanno reso possibile questa mattinata indimenticabile.”
Il successo dello spettacolo è stato frutto di una sinergia artistica d’eccellenza. La direzione artistica è stata magistralmente curata da Luigia Lia Turchiarolo della scuola di danza Arte in Movimento. Sul palco, il corpo di ballo ha incantato la platea con le performance delle soliste Fabiana Porto e Michela Matarazzo, affiancate da Sofia Meglio, Sofia Tramontana, Giulia Pacelli, Eleonora Ocone, Federica Sciarretta, Sara Di Prisco e Maria Verrillo.
La parte musicale, fondamentale nel creare il “tappeto sonoro” dell’evento, è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Scuola di Musica Heart Of Music, diretta dalla Maestra Valentina Pellecchia. Hanno contribuito alla magia sonora il Maestro Luigi Lucci al pianoforte, la voce avvolgente di Jessica Ciarlo, la partecipazione della piccola Sofia Gifuni e le percussioni ritmate di Luigi Tanzillo e della stessa Valentina Pellecchia.
Le parole, cariche di pathos, hanno preso vita attraverso le voci narranti di Fabiana Ianniello e Pasquale Macolino, che hanno guidato gli spettatori nei passaggi più toccanti del racconto.
A immortalare l’emozione della mattinata è stato il Maestro Luigi Cofrancesco, i cui scatti hanno saputo cogliere l’essenza di ogni gesto e ogni nota. Il supporto tecnico, essenziale per la riuscita della performance, è stato garantito dalla Sound Vibration sas di Giuseppe Mario Del Vecchio.




