CULTURA
Successo per lo spettacolo “Riccardo Zamuner. La grande musica strumentale italiana: Ottorino Respinghi”
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Ottavo appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, sotto la direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale e in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM. Ieri sera, sul palco dell’Auditorium Sant’Agostino di Benevento, si è esibito Riccardo Zamuner, al fianco dell’orchestra dell’Accademia di Santa Sofia, in “La grande musica strumentale italiana: Ottorino Respinghi”.
L’esibizione beneventana è stata la terza in due giorni, dopo quella di giovedì presso la Sala del Primaticcio di Roma e quella di venerdì al Teatro Diana di Napoli. Il violino di Riccardo Zamuner ha ridato musica a Ottorino Respinghi, accademico Italiano, compositore, musicologo e direttore d’orchestra, attivo anche come trascrittore e musicologo.
Zamuner ha suonato da solista con l’orchestra dell’Accademia di Santa Sofia, il Concerto gregoriano per violino, con Trascrizione per archi di Filippo Zigante e con tre movimenti (andante tranquillo, andante espressivo e sostenuto e finale allegro energico). Tutto l’ensemble ha poi eseguito le Antiche arie e danze per liuto, composto dalle trascrizioni “italiana”, “aria di corte”, “siciliana” e “passacaglia”. Zamuner e Squitieri, primo violoncello, hanno infine bissato la Passacaglia di Handel.
L’esibizione è stata preceduta dal preludio di Ernesto Fabiani, direttore del Dipartimento di Diritto Economia Management e Metodi quantitativi per il triennio accademico 2025/2028 e professore ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi del Sannio: “La giustizia civile nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Il prossimo appuntamento, il nono nel cartellone artistico, sarà quello di sabato 28 marzo presso il Teatro Comunale Vittorio Emanuele: “La vedova allegra: Compagnia Italiana di Operette”.



