ECONOMIA
SamnEat spegne la prima candelina: grandi numeri per l’app del delivery che punta a crescere in provincia
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Un anno di consegne, crescita e identità territoriale. A dodici mesi dal suo debutto sul mercato SamnEat, piattaforma di food delivery e non solo, traccia un bilancio che racconta di una realtà giovane ma già di successo.
Il servizio è diventato un punto di riferimento per l’area telesina: da febbraio 2025 oltre 20mila gli utenti registrati e 180 le attività commerciali disponibili. SamnEat, infatti, non è solo ‘cibo a domicilio’ ma un servizio che abbraccia diverse tipologie di prodotti.
Dietro il successo di SamnEat c’è la firma di Ivo Pacelli, 32 anni, founder di Samnite. La sua visione è stata chiara fin dall’inizio: non importare un modello globale astratto, ma cucire una tecnologia sulle reali necessità del Sannio. Uno dei segreti del successo di SamnEat non è solo nell’efficienza delle consegne, ma la semplicità di utilizzo dell’app.
“Il 70% del nostro territorio è popolato da over 45“, spiega Pacelli. Per questo SamnEat ha puntato su un’interfaccia intuitiva: bastano solo 3 clic per completare un ordine. Una tecnologia inclusiva, pensata per chi non è un nativo digitale ma cerca un servizio rapido, chiaro e sicuro.
Con una presenza già forte in numerosi comuni sanniti e parte del casertano, l’obiettivo ora è espandersi in altre zone del territorio: “Siamo una società sannita, nasciamo qui e viviamo qui. Vogliamo migliorare il modo di vivere nelle nostre zone”.
Le dichiarazioni nel servizio video


