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Cantiere ex Orsoline-Malies, i commercianti del centro scrivono all’amministrazione: “Zona isolata e attività al collasso”
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Una richiesta formale di intervento, ma anche un grido d’allarme. I commercianti di via Gaetano Rummo, piazza Orsini, via Porta Rufina, via Capitano Salvatore Rampone e via Annunziata hanno indirizzato una nota al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e agli assessori ai Lavori Pubblici e al Traffico e Mobilità per denunciare le gravi criticità sorte dopo l’apertura dei cantieri dell’ex Orsoline/Malies e la conseguente modifica del piano traffico.
Secondo quanto riportato nella comunicazione, dall’avvio del cantiere – ormai oltre un anno fa – numerose attività commerciali hanno chiuso definitivamente, mentre altre sarebbero prossime alla serrata. A pesare, spiegano gli esercenti, non solo la crisi generalizzata del commercio cittadino, ma soprattutto la difficoltà di accesso alla zona e la drastica riduzione degli stalli di parcheggio, che scoraggerebbe i cittadini a recarsi in centro per lo shopping e per l’utilizzo dei servizi.
Tra le principali criticità segnalate vi è la parziale chiusura di via Gaetano Rummo, con l’eliminazione del doppio senso di marcia a causa del cantiere. Una modifica che, a detta dei commercianti, avrebbe reso caotico il deflusso del traffico e pericoloso l’attraversamento pedonale per via della scarsa visibilità.
Cinque i punti avanzati all’Amministrazione comunale. In primo luogo, l’apertura del parcheggio di piazza Orsini fino al termine dei lavori o almeno fino alla riapertura del parcheggio di Porta Rufina – più volte annunciata ma non ancora realizzata – per compensare la riduzione delle aree di sosta dovuta ai cantieri e al mancato avvio di parcheggi multipiano. Gli esercenti chiedono inoltre l’eliminazione degli abbonamenti negli stalli blu della zona e un rafforzamento dei controlli per garantire il ricambio delle auto.
Seconda richiesta: l’arretramento del cantiere di via Gaetano Rummo limitatamente all’area del marciapiede, con la riapertura completa della strada e il ripristino di alcuni posti auto. I commercianti si domandano perché sia stata occupata una corsia di marcia invece di limitare l’impalcatura alla sola facciata, come – sostengono – avviene in altri contesti urbani, ricordando di aver già proposto soluzioni alternative per il carico e scarico dei materiali.
Terzo punto: una diversa gestione degli stalli blu in via Rummo, piazza Orsini e via Porta Rufina, eliminando i parcheggi riservati ai residenti per favorire invece la sosta oraria con ticket e garantire un continuo ricambio di veicoli.
Quarto: il ripensamento del divieto di parcheggio disposto dal 13 febbraio al 12 marzo in via Gaetano Rummo, tra i civici 53 e 73, dove insistono stalli con strisce bianche ritenuti “vitali” per le attività commerciali della zona. Gli esercenti chiedono di eliminare o almeno limitare tali restrizioni.
Infine, tempi certi per il completamento dei lavori del cantiere ex Orsoline/Malies e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto. I commercianti lamentano infatti la mancanza di comunicazioni preventive sulle chiusure di strade o sui divieti di sosta, spesso appresi dagli organi di stampa. “È inammissibile – scrivono – scoprire a cose fatte decisioni che incidono pesantemente sulle nostre attività”.
Nella nota vengono inoltre segnalate situazioni definite di “estremo pericolo”: caduta di calcinacci in strada, investimenti di pedoni sulle strisce, mancato rispetto della segnaletica da parte degli automobilisti con rischi per le vetrine dei negozi.
Particolarmente grave, secondo quanto riportato, l’episodio che ha visto un esercente di via Rummo costretto a chiudere per mesi a causa del crollo del soffitto del proprio locale durante i lavori nel palazzo ex Orsoline. “Siamo stati fortunati che non ci sia scappato il morto”, affermano.
Alla luce di quanto esposto, i commercianti chiedono risposte rapide e interventi concreti, riservandosi – in assenza di riscontri – ogni azione a tutela del proprio lavoro e della propria dignità professionale.


