CULTURA
Parco delle Streghe, spuntano nuovi dettagli: al centro del progetto il Museo multimediale. Ecco come sarà
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Il Parco delle Streghe si candida a diventare la grande attrazione del futuro della città. Mentre il progetto complessivo inizia a prendere forma sulla carta, emergono nuovi e significativi particolari su quella che sarà la sua anima principale: il Museo delle Streghe, destinato a rappresentare il vero polo di richiamo dell’intera area.
L’Amministrazione comunale di Benevento, anche attraverso i fondi PRIUS, punta infatti alla realizzazione del Parco fluviale del fiume Sabato, tematico e didattico sul Mito delle Streghe, un intervento ambizioso che intreccerà valorizzazione culturale, sostenibilità ambientale e rilancio turistico. Al centro del masterplan firmato dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, il Museo delle Streghe sarà il cuore pulsante del Parco, un luogo pensato per raccontare una delle identità più profonde e suggestive della città.
Il progetto prevede la costruzione di un polo museale di circa 1.200 metri quadrati, realizzato in bioedilizia ad alte prestazioni energetiche, oltre gli standard nZEB. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità non solo in termini di consumi, ma anche di impatto ambientale dell’intero ciclo di vita dell’edificio, con l’obiettivo di ridurre al minimo le emissioni e di integrare la struttura nel contesto naturale del parco, limitandone l’impatto visivo.
Il Museo accompagnerà il visitatore in un percorso immersivo e multimediale attraverso dieci sale tematiche: dal Mito delle Streghe alle iconografie storiche, dalla Città delle Streghe al legame con i Longobardi, fino alle pagine più oscure della storia con il Tribunale dell’Inquisizione, la Sala delle Torture e il Rogo della strega. Ampio spazio sarà dedicato anche alla didattica e all’innovazione, con una sala per bambini e giochi virtuali, un orto con erbe medicamentose, e una Biblioteca multimediale con manoscritti, antiche stampe, film e documentari.
Non mancherà una lettura più contemporanea del mito: dalla relazione tra donna, strega e società, intesa come simbolo di emancipazione femminile ante litteram, fino alle fatture, agli incantesimi e alla medicina alternativa, con un approfondimento sui principi dell’erboristeria e della scienza naturale. Il percorso si chiuderà con un’area dedicata a gadget, stand commerciali ed enogastronomia, pensata per trasformare la visita in un’esperienza completa.
Il Museo si inserirà in un Parco articolato e ricco di suggestioni: dal Noce al teatro, dalla piazza con fontana al giardino magico, il bosco incantato e i giochi d’acqua. Un insieme di spazi pensati per attrarre visitatori, famiglie e turisti, trasformando il mito delle streghe in una leva culturale ed economica.
Il Parco delle Streghe, dunque, non è più solo un’idea affascinante, ma un progetto sempre più concreto che guarda al futuro della città, puntando su identità, sostenibilità e turismo esperienziale. E il Museo delle Streghe promette di esserne il simbolo più potente e riconoscibile.




