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All’Asl di Benevento confronto sulla prevenzione veterinaria e l’impatto sulla salute pubblica
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Non più due mondi separati, ma un unico ecosistema dove la salute dell’uomo passa inevitabilmente per quella degli animali e dell’ambiente. È questo il cuore della 1ª Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, celebrata oggi all’Asl di Benevento con il convegno “One Health“. Un momento di confronto tra istituzioni sanitarie, mondo accademico e sistema produttivo sul ruolo strategico della prevenzione veterinaria: non più solo un’attività ispettiva, ma una colonna portante della sicurezza alimentare e del benessere animale.
Ad aprire il dibattito è stato Angelo Zerella, segretario della FVM (Federazione Veterinari e Medici) che ha rivendicato il ruolo cruciale, seppur spesso “silente”, dei medici veterinari.
“Il nostro intervento avviene ovunque: dalla fattoria al tavolo dei consumatori. Dobbiamo capire che un euro investito oggi in prevenzione veterinaria significa risparmiarne tre domani in assistenza sanitaria umana. In un momento di scarsità di risorse, questo è l’unico paradigma possibile per garantire la salute unica’che interessa i cittadini.”
Il direttore generale dell’azienda sanitaria locale Tiziana Spinosa ha posto l’accento sulla complessità operativa nel territorio sannita. “Le attività sono molteplici e i nostri presidi sono diffusi su tutto il territorio,” ha spiegato la diggi, entrando nel dettaglio della vigilanza nei macelli e nelle aziende agroalimentari: “Esiste un’ottima interazione con i lavoratori del comparto. Questo è fondamentale perché i nostri controlli non devono essere percepiti come meramente ispettivi o punitivi. Il nostro obiettivo è la vigilanza attenta sulla filiera per un fine superiore: la salute dell’uomo, che resta l’obiettivo primario di ogni nostro intervento.“
Oltre ai controlli e alla vigilanza, l’ASL di Benevento è al lavoro per l’attivazione dell’ospedale veterinario che sorgerà nel comune di Ceppaloni: “Abbiamo già varato tutti gli atti propedeutici. Dopo il poliambulatorio, completeremo l’azione con la degenza: un tassello fondamentale che mancava al nostro territorio.”



