Benevento si è svegliata oggi con un silenzio più pesante del solito. Un silenzio che sa di rispetto, di gratitudine e di nostalgia. È un giorno triste per la città che piange un’altra illustre scomparsa: Peppe Feliciello non c’è più. Aveva 70 anni.
Se n’è andato un uomo che ha saputo raccontare Benevento senza bisogno di parole, affidando alla luce e all’attimo la memoria di un’intera comunità. Fotografo apprezzatissimo, volto familiare per generazioni di tifosi, Peppe ha attraversato oltre quarant’anni di storia cittadina con la sua inseparabile macchina fotografica, diventando testimone discreto e raffinato di emozioni irripetibili. La sua professionalità lo ha legato a lungo alla Strega, ma più di tutto lo ha reso indimenticabile la sua signorilità, un tratto umano raro, che chiunque lo abbia incontrato ricorda con affetto.
Attraverso i suoi scatti ha fissato per sempre alcuni dei momenti più belli e significativi del Benevento Calcio: dagli indimenticabili playoff vinti a Lecce contro il Messina, alla prima, storica promozione in Serie B, fino all’incredibile doppio salto in Serie A. Emozioni collettive che, grazie al suo obiettivo, sono diventate patrimonio di tutti. Da fotografo de Il Sannio Quotidiano ha regalato ai lettori immagini entrate nella memoria di ogni tifoso giallorosso, fotografie che ancora oggi parlano, vibrano, commuovono.
Il calcio, però, per Peppe non è stato solo lavoro: è stata una passione autentica, vissuta in ogni sua forma. Lo ha giocato anche a buoni livelli, lo ha seguito sui campi polverosi delle categorie dilettantistiche, ma soprattutto lo ha insegnato. Da allenatore delle giovanili ha formato e accompagnato tanti ragazzi sanniti, trasmettendo valori prima ancora che schemi di gioco. Indimenticabili, per molti, i piccoli del Benevento Ferrovia negli anni Duemila, così come l’esperienza delle Benevento Girls, l’associazione che ha saputo tingere di rosa il mondo della pelota sannita, aprendo nuove strade e nuovi sogni.
Con la scomparsa di Peppe Feliciello, Benevento perde un altro punto di riferimento, un uomo che ha saputo essere presenza, esempio e memoria. Resta il suo sguardo, impresso in migliaia di immagini, e resta il bene che ha seminato, destinato a non spegnersi.
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze della redazione di Ntr24 e dell’intera comunità. I funerali si terranno venerdì alle ore 11.30 nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Benevento lo saluterà così, con il cuore colmo di riconoscenza.