fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Regionali, Boccalone: “La Campania deve tornare a credere nei suoi agricoltori”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nicola Boccalone, candidato alle Elezioni Regionali nella lista “Cirielli Presidente per la Campania”, ha incontrato questa mattina Coldiretti Benevento per un confronto diretto e costruttivo sul futuro dell’agricoltura campana. L’incontro ha rappresentato un passaggio significativo della campagna elettorale, confermando l’impegno di Boccalone verso un settore che considera “non solo un comparto economico, ma una delle colonne portanti dell’identità campana”.

Durante il dialogo, Boccalone ha voluto parlare con chiarezza e determinazione, affermando: “L’agricoltura sarà al centro della nostra azione politica. È finito il tempo delle promesse vuote: la Regione deve tornare ad ascoltare, a intervenire, a decidere”. Ha sottolineato come molti problemi del settore derivino da ritardi e mancanze della politica regionale, aggiungendo che “gli agricoltori non possono più essere lasciati soli di fronte a burocrazia, infrastrutture insufficienti e mercato instabile. Chi lavora la terra non merita ostacoli, ma opportunità”.

Nel corso dell’incontro, Boccalone ha più volte richiamato l’importanza delle aree interne, dicendo che “non ci sarà una Campania forte se continueremo ad avere territori isolati, senza strade adeguate, senza logistica moderna, senza connessioni digitali. Ripartiremo da lì, perché la Campania è una sola e nessuna parte può essere lasciata indietro”.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai giovani, con Boccalone che ha dichiarato: “Se un ragazzo vuole avviare un’impresa agricola, la Regione deve aiutarlo davvero. Non con iter infiniti ma con strumenti semplici, veloci e chiari. Se vogliamo ricambio generazionale, dobbiamo meritare la fiducia dei giovani”.

Sul tema delle produzioni locali e della tutela della biodiversità campana, Boccalone è stato altrettanto netto: “Abbiamo eccellenze che il mondo ci invidia. La Regione deve difenderle, promuoverle e dare forza alle filiere. Non è retorica: è una scelta strategica per lavoro, economia e identità”.

Ha infine commentato il rapporto con Coldiretti, definendolo “decisivo”, e ribadendo che “questo confronto non si ferma oggi. Continueremo a lavorare insieme, prima del voto e dopo il voto. La Campania agricola merita una guida che sia presente e coraggiosa, non una Regione spettatrice”.

Annuncio

Correlati

redazione 4 settimane fa

Ferraro non si arrende e ricorre al Tar per il seggio in Regione: udienza il 15 aprile

redazione 2 mesi fa

Forza Italia celebra l’elezione di Errico nel Sannio: “Una vittoria di squadra, un punto di ripartenza”

redazione 3 mesi fa

Trasporti, i sindacati: “Auguri ai nuovi eletti in Regione. Ora priorità alle aree interne e alle infrastrutture strategiche”

Marco Staglianò 3 mesi fa

Clemente Mastella, si fa presto a dire clientela

Dall'autore

redazione 58 secondi fa

Caio Mussolini presenta il suo libro in città, l’ANPI: “Narrazione apologetica della dittatura”

redazione 6 minuti fa

Pietrelcina, il sindaco Mazzone propone cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas

redazione 12 minuti fa

Servizio mensa: i consiglieri Farese, Megna e Varricchio chiedono verifiche e trasparenza sui controlli

redazione 51 minuti fa

A Benevento il pronipote di Mussolini racconta il Ventennio: tra storia e polemiche

Primo piano

redazione 51 minuti fa

A Benevento il pronipote di Mussolini racconta il Ventennio: tra storia e polemiche

redazione 3 ore fa

“Birra dell’Anno 2026”: un argento per il Birrificio sannita Cuoremalto

redazione 5 ore fa

Ceppaloni, cagnolino intrappolato in un rudere salvato dai Vigili del Fuoco

Alberto Tranfa 7 ore fa

L’arcivescovo Accrocca saluta la stampa: “Qui legami profondi, il Sannio deve uscire dall’isolamento”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content