fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Cittadini

“La violenza che parla di un vuoto”: la riflessione di don Crescenzo Rotondi sul pestaggio di Montesarchio

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Una lite nata, forse, da poco o nulla. Uno sguardo, una parola fuori posto. E poi il sangue, le urla, la corsa in ospedale. Gaetano, 17 anni, è in fin di vita. Un altro ragazzo, di appena 18 anni, è sotto osservazione. A ridurli così, un gruppo di coetanei, armati di spranghe e mazze da baseball, fuori da una discoteca di Montesarchio in quella che doveva essere solo una sera qualunque. Un episodio di violenza insensata che scuote l’intera Valle Caudina, e che chiede risposte ben oltre la cronaca. Risposte che, con lucidità e fermezza, prova a dare don Crescenzo Rotondi, parroco di Apice, docente e pedagogista, da anni voce attenta ai temi dell’educazione giovanile.

“La vera forza non sta nel colpire, ma nel tendere la mano” scrive il sacerdote nella sua riflessione, un accorato appello alla responsabilità collettiva di fronte a un’emergenza educativa che – spiega – non può più essere ignorata.

Dietro ogni pugno, dietro ogni atto di sopraffazione, c’è un vuoto. Un’assenza. Una mancanza di parole. Di adulti presenti. Di spazi dove i ragazzi possano riconoscersi e crescere. “Viviamo in un tempo in cui i modelli di riferimento sono fragili e incerti. Il bisogno di sentirsi accettati si confonde spesso con l’idea che solo chi è temuto è rispettato”, scrive il sacerdote, individuando il punto cieco di una società che troppo spesso delega e si assenta.

La violenza, ammonisce don Crescenzo, è diventata per molti adolescenti un linguaggio. Serve per imporsi, per farsi notare, per colmare quel silenzio in cui non riescono più a comunicare davvero. Ma in realtà, è solo un grido disperato: “Chi colpisce, spesso, è chi non ha imparato a esprimere con le parole ciò che prova”.

Ed è qui che, per il parroco-pedagogista, si gioca la vera sfida educativa. Serve una “pedagogia della presenza”: scuole che educhino alle emozioni, famiglie che dialoghino davvero, adulti capaci di porre limiti e offrire ascolto, società che valorizzino la gentilezza più della forza.

L’aggressione di Montesarchio, avverte, non può restare solo una notizia da dimenticare in fretta. Deve diventare una lezione di civiltà. Un momento di riflessione collettiva. Una presa di coscienza: che educare non è un compito delegabile, ma una missione condivisa.

“Ogni giovane che colpisce un altro è, in fondo, un giovane che non è stato ascoltato abbastanza. E ogni adulto che tace o minimizza contribuisce, anche senza volerlo, a costruire un mondo in cui la violenza diventa normale”.

Nel dramma di Gaetano e del suo amico, il sacerdote ci chiede di vedere qualcosa di più: un appello silenzioso, ma potente, a ricostruire il tessuto emotivo ed educativo di una generazione in crisi. Perché la pace, ci ricorda, non è solo assenza di violenza: è presenza di relazioni vere.

La lezione di don Crescenzo Rotondi ci ricorda che la battaglia contro la violenza giovanile non si vince solo con la repressione, ma prima di tutto con la prevenzione. E con un’educazione che torni a mettere al centro il cuore e la parola.

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

“Insieme per la Pace”, emozioni e solidarietà nella Chiesa di San Francesco a Montesarchio

redazione 6 giorni fa

Capodanno, notte di lavoro per i pompieri: incendio distrugge tetto di una casa a Montesarchio

redazione 1 settimana fa

Sicurezza, cultura e sviluppo: il bilancio 2025 dell’amministrazione di Montesarchio

redazione 2 settimane fa

Montesarchio protagonista della solidarietà: “Babbo Natale in corsia” negli ospedali di Benevento

Dall'autore

redazione 44 minuti fa

Il Coro Frate Sole celebra 50 anni di storia a San Nazzaro: un’Epifania tra emozione, memoria e spiritualità francescana

redazione 1 ora fa

Amore (Cesvolab): “Auguri a Fico, disponibili a lavorare su rilancio aree interne”

redazione 2 ore fa

Paupisi, l’arrivo della Befana ha chiuso gli appuntamenti di ‘Natale Insieme’

redazione 2 ore fa

Benevento, riscaldamenti spenti alla scuola San Filippo: intervento risolutivo e lezioni regolari

Primo piano

Giammarco Feleppa 13 minuti fa

Pronto Soccorso, mentre infuria la polemica politica il San Pio proroga di sei mesi gli incarichi per i codici minori

redazione 2 ore fa

Don Nicola Gagliarde nuovo parrocco di San Ciriaco a Foglianise

redazione 4 ore fa

Vertenza Microgame, incontro al Comune. Mastella: “Licenziamenti vanno ritirati”

redazione 5 ore fa

Via Boccalini, la lettera: strada chiusa, traffico paralizzato e disagi per residenti e utenti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content