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Telese Terme si prepara a “Lampi nella Notte”, mostra internazionale su 45ª Divisione Americana e liberazione Valle Telesina

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Questa mattina presso le Terme di Telese, si è tenuto un incontro preparatorio in vista della realizzazione della mostra “Lampi nella Notte”, un progetto di ampio respiro internazionale dedicato alla memoria storica della Valle Telesina durante la Seconda Guerra Mondiale.

A testimonianza del grande interesse che il progetto sta suscitando anche oltre oceano, i militari statunitensi, tra cui ufficiali e colonnelli, sono giunti direttamente dagli Stati Uniti d’America per visionare i luoghi destinati all’esposizione e per visitare i centri della Valle Telesina interessati dai futuri eventi collegati alla mostra. In particolare, è stato oggetto di sopralluogo l’ex stabilimento di imbottigliamento delle acque solfuree delle Terme di Telese, che sarà trasformato in uno spazio espositivo suggestivo e carico di significato. La visita ha suscitato grande entusiasmo nei rappresentanti americani, profondamente colpiti dal valore simbolico e dalla forza evocativa di questo luogo, utilizzato come campo base della 45ª Divisione “Thunderbirds” nel 1943.

Accanto ai rappresentanti americani, erano presenti anche militari della NATO, che hanno mostrato grande interesse per l’iniziativa e con i quali si sta concertando l’organizzazione di un evento inaugurale ufficiale alla presenza di alte cariche istituzionali e militari, italiane e internazionali. Questo elemento aggiunge ulteriore prestigio a un progetto che si conferma sempre più come un appuntamento di riferimento per la memoria e la cultura storica del nostro territorio, con risonanza internazionale.

“Lampi nella Notte” è un’iniziativa promossa dall’Istituto Storico del Sannio Telesino, guidato dal presidente Emilio Bove, e accolta con grande favore dal Sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso, insieme all’intera Amministrazione comunale, che ne ha riconosciuto l’elevata rilevanza culturale, educativa e turistica. Il progetto nasce dal desiderio di raccontare, attraverso fotografie e documenti inediti provenienti da archivi militari statunitensi, da archivi privati di soldati americani dell’Oklahoma e da collezioni italiane, la storia profonda e poco conosciuta del legame tra la popolazione locale e i soldati americani durante la Campagna d’Italia.

La 45ª Divisione, composta anche da oltre duemila soldati nativi americani appartenenti a più di cinquanta tribù, è una delle più celebrate dell’esercito americano, protagonista della liberazione della Valle Telesina nell’ottobre del 1943, e successivamente della liberazione del campo di concentramento di Dachau nel 1945.

Per garantire un’impostazione rigorosa e coinvolgente, è stato costituito un tavolo tecnico interdisciplinare composto da figure di alto profilo: Alfredo Minieri, Presidente dell’Impresa Minieri S.p.A.; Amedeo Pacelli, promotore di iniziative culturali e fondatore del centro “Fiori di Zucca”; David D’Andrea, professore universitario e storico dell’Università dell’Oklahoma; Tonino Conte, professore, studioso e ricercatore locale; Giuseppe Angelone, professore a contratto presso l’Università del Molise, esperto in scienze storiche e sociali; Filippo Liverini, imprenditore; l’architetto Emilio Franco, che contribuisce alle attività di allestimento espositivo/museale e al coordinamento generale.

La mostra, che sarà inaugurata nell’estate del 2025 e resterà aperta fino all’autunno, offrirà un percorso ed emozionale. Attraverso pannelli narrativi, video storici, fotografie inedite, reperti, installazioni, eventi musicali e incontri culturali, il visitatore sarà accompagnato in un vero e proprio viaggio tra passato e presente. Non mancheranno eventi collaterali di grande impatto, come incontri con storici e testimoni, performance artistiche, laboratori didattici per le scuole, visite guidate e momenti di riflessione collettiva, volti a coinvolgere l’intera comunità della Valle Telesina.

“Lampi nella Notte” non sarà solo una mostra, ma un evento culturale di rilievo internazionale, un’occasione per restituire memoria, per creare ponti tra le generazioni e per costruire una nuova consapevolezza storica attraverso gli occhi e i volti dei protagonisti di allora. Sarà un atto di restituzione, un invito a guardare il passato con autenticità, lontano dalla retorica e vicino all’esperienza vissuta, per fare della memoria un patrimonio condiviso e vivo.

Evidente l’entusiasmo del sindaco Giovanni Caporaso: “Lampi nella Notte rappresenta per Telese Terme molto più di una mostra: è un ponte tra passato e presente, un’opportunità preziosa per restituire dignità e visibilità a una pagina fondamentale della nostra storia. Accogliere in città una delegazione militare dagli Stati Uniti e dalla NATO conferma il valore internazionale di questo progetto e testimonia quanto la memoria condivisa possa ancora unire i popoli. Telese – aggiunge Caporaso – è pronta ad accogliere con orgoglio questo evento, convinta che la cultura sia uno strumento potente per costruire consapevolezza, coesione e futuro. Ringrazio l’Istituto Storico del Sannio Telesino, l’intero comitato tecnico e tutti coloro che stanno contribuendo con competenza e passione alla realizzazione di un’iniziativa che darà lustro alla nostra comunità e all’intera Valle Telesina”.

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