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Comune di Benevento

Benevento, scade servizio mensa nelle scuole: al via iter per gestione fino al 2030. Prodotti biologici, plastic free ed ‘ecobox’ per raccolta dell’umido

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Un servizio di qualità, attento all’ambiente e capace di includere tutti: è questa la direzione intrapresa dal Comune di Benevento con l’approvazione del nuovo progetto gestionale per la refezione scolastica, da oltre 7 milioni di euro, che entrerà in vigore a partire da settembre 2025. La Giunta comunale ha dato il via libera ieri al documento che regolerà l’affidamento del servizio per i prossimi cinque anni, con possibilità di rinnovo fino al 2032. L’attuale appalto, in capo alla società Siristora, scadrà il prossimo 30 giugno.

Il progetto, curato dal dirigente del Servizio Istruzione e Responsabile Unico del Procedimento, Alessandro Verdicchio, prevede la produzione, il trasporto e la somministrazione giornaliera dei pasti, insieme alla gestione informatizzata delle iscrizioni e delle prenotazioni, nonché alla pulizia e sanificazione degli ambienti utilizzati.

Il nuovo servizio sarà interamente biologico, a basso impatto ambientale e completamente plastic free, in linea con le direttive del Decreto del Ministero dell’Agricoltura del 29 aprile 2024. I menù, elaborati in collaborazione con l’ASL, garantiranno pasti equilibrati e calibrati sui fabbisogni energetici dei bambini, con una copertura media del 35-40% dell’apporto giornaliero, secondo i LARN.

Sarà privilegiata la stagionalità degli alimenti e introdotta una rotazione settimanale dei piatti per stimolare nei bambini la scoperta di nuovi sapori, anche grazie al coinvolgimento degli insegnanti.

Il Comune punta con decisione alla sostenibilità dell’intera filiera: oltre il 45% dei prodotti sarà fornito da aziende locali situate entro un raggio di 100 km, con una riduzione stimata del 35% delle emissioni di CO₂ legate al trasporto. I fornitori dovranno impiegare mezzi a basso impatto ambientale e imballaggi in materiali riciclati.

Un altro punto forte è l’eliminazione totale della plastica monouso: i pasti saranno serviti in stoviglie riutilizzabili in melamina o altri materiali ecocompatibili, portando a un risparmio di circa 2 milioni di piatti, bicchieri e posate monouso. Nei refettori verranno installati erogatori di acqua microfiltrata e contenitori “Ecobox” per la raccolta dell’organico, coinvolgendo attivamente gli alunni nella gestione dei rifiuti. Anche i materiali di consumo, come tovaglioli e bobine di carta, saranno certificati Ecolabel o FSC.

Oltre alla qualità e all’ambiente, il nuovo servizio punta su equità e inclusività. Sono previsti menù personalizzati per esigenze sanitarie o religiose, e l’erogazione sarà garantita in modo imparziale, affinché nessun bambino sia escluso per ragioni economiche o sociali. Il costo del pasto sarà di 6,50 euro + IVA: il 59,38% a carico delle famiglie, la restante parte sostenuta dal Comune.

Il valore del servizio va ben oltre il piatto servito a tavola: sostiene la continuità del tempo pieno scolastico, facilita la conciliazione vita-lavoro per le famiglie e promuove un’educazione alimentare consapevole.

La gara sarà bandita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a prezzo fisso, in linea con il nuovo Codice degli Appalti. La durata contrattuale, lunga e strutturata, garantirà stabilità nelle forniture e margini per investimenti migliorativi da parte del gestore. Il rinnovo biennale, possibile fino al 2032, non sarà automatico: sarà vincolato a risultati di customer satisfaction, assenza di contestazioni gravi e sostenibilità economica.

Il servizio sarà rivolto ad alunni, insegnanti e personale ATA delle scuole statali dell’infanzia e primaria, in particolare: IC Bosco Lucarelli (plessi San Modesto, San Vito, Papa Orsini), IC Convitto Giannone (San Filippo, Pietà), IC Pascoli (infanzia), IC Sant’Angelo a Sasso (San Giuseppe Moscati, Cretarossa e via Piranese), IC G. Moscati (Ferrovia e Pezzapiana) e IC Federico Torre (Pacevecchia). In futuro, potrà essere esteso anche alle scuole secondarie di primo grado.

Dal 2026/27, grazie ai fondi del PNRR, saranno attivati quattro nuovi locali mensa nei plessi Pascoli (via Pertini), Pezzapiana, Ferrovia e nell’ex alloggio del custode di via Grimoaldo Re, riqualificato per la primaria.

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